I professori de Il Collegio 5
I professori de Il Collegio 5

Roma, 11 novembre 2020 – La classe 1992 del Collegio 5 è sempre più indisciplinata e ribelle. La terza puntata del docu-reality di Raidue si apre con l’espulsione di Aurora Morabito, irrispettosa nei confronti del preside Paolo Bosisio. “Morabito, lasci il collegio immediatamente” grida il dirigente scolastico. “Vaffa…” tuona la ragazza. E aggiunge: “Lascio in bellezza”.

La terza settimana di collegio porta altre novità: il preside si reca a Roma per un impegno lasciando alla professoressa Petolicchio il ruolo di preside vicaria. “Una settimana intensa: recupereremo vecchie e sane regole, lezioni di un vecchio ordinamento che mai tramonterà” dice la Petolicchio che impone rigore e disciplina degli anni Sessanta (e pure alla mensa tornano le cervella bollite e l’olio di fegato di merluzzo).

Durante la lezione di italiano con il professore Maggi si studiano le odi di Carducci ma Rahul Teoli si dedicata alla scrittura di una moderna poesia per Ylenia Grambone. Subito dopo scrive anche sulla porta del bagno: “Sun è stato qui. E pure io”. E finisce dalla preside che vuole conoscere il nome del ‘complice’, ovvero Luca Zigliana. I due ragazzi non la passano liscia e scatta la punizione alla Bart Simpson.

Il clima anni Sessanta proprio non piace ai ragazzi che hanno una gran sete di vendetta. E l’occasione arriva durante la lezione di matematica della Petolicchio: gli studenti disturbano, interrompono la docente e giocano con gli aeroplanini. Simone Bettin e Marco Crivellini, ovvero Pinocchio & Lucignolo, sono sulla graticola. La preside vicaria li mette in guardia: “Per entrambi non c’è posto”.

Si parla di Nelson Mandela con il professore Luca Raina e la discussione coinvolge gli studenti tanto che sia Bonard Dago, sia i fratelli Theoli raccontano di essere stati bullizzati ed emarginati per il colore della pelle. Con il professor Maggi si studia il Manzoni e la peste dei ‘Promessi sposi’ si attualizza con il coronavirus che “ha portato via mio nonno” racconta Luca Zigliana.

In un momento di relax, nella camerata dei maschi si alzano i toni tra Andrea Di Piero e Rahul Teoli: dopo uno scherzo banale dell’indiano il futuro politico finisce dalla preside perché rompe la maniglia della porta di camera. Per punizione deve racimolare 25mila lire per chiamare il fabbro e ripararla.

La classe, poi, elegge i rappresentanti di classe: la scelta ricade su Giulia Matera e Alessandro Andreini. Il preside Bosisio li chiama per telefono per chiedere la loro collaborazione per riportare la disciplina. Nel mirino ci sono sempre Bettin e  Crivellini. I due, insieme ad altri ragazzi, organizzano una bravata notturna ma il sorvegliante vede tutto, li intima di tornare in camera e poi riferisce a chi di dovere. Le ‘sciagure’ per Pinocchio & Lucignolo non finiscono qui. Crivellin non sa le poesie di Carducci e prende 4, Bettin 2. Le continue malefatte di Pinocchio & Lucignolo cominciano a stancare anche gli  altri compagni di classe, il gruppo si spacca.

Al termine della terza settimana, la preside vicaria Petolicchio, nel consueto discorso, comunica che i migliori sono Matera e Andreini mentre i peggiori risultano Bettin e Scarano. La settimana è finita ma non i colpi di scena: rientra in collegio il preside Bosisio che immediatamente convoca Bettin e Crivellini. Quale sarà il destino di Pinocchio & Lucignolo? Martedì 17 novembre, nella quarta puntata, la risposta.