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20 giu 2022

I bassi di Napoli e gli Usa: Elvira la prima cineasta

Autrice, produttrice, genio della pubblicità: la Notari anticipò il neorealismo. E dal nulla riuscì a fondare un impero chiamato Dora Film

20 giu 2022
chiara di clemente
Magazine

di Chiara Di Clemente Incinta, costretta a 27 anni alle nozze riparatrici, una fuga di notte "come una ladra su un carretto", con sé tre valigie di vestiti e libri e una cassa colma di ritagli di quotidiani. È il 25 agosto 1902. Nessun parente l’accompagna all’altare che poi è un ufficio del Comune, la fede che il suo uomo le mette al dito è di ferro, Nicola non ha i soldi per comprarne una d’oro. La firma con cui sigilla il patto d’amore è Maria Coda, così è stata battezzata dal padre. "Nove lettere in caratteri piccoli e decisi. Come lei. Come Elvira. Che assapora il retrogusto della libertà lasciato dal nome di un’intrusa sul suo atto di matrimonio". Libertà. Da Salerno, dov’è nata nel 1875, arrivata a Napoli con la sua famiglia Elvira ha preso gusto a inseguire la libertà dal momento in cui, in un giorno non lontanissimo da quello delle nozze, entrata nel baraccone delle statue di cera di celebrità e di “spaventosi“ modelli anatomici, s’è ritrovata in una piccola sala, qualche sedia, un telo bianco, il cigolio di una manovella e il ronzio di un proiettore. Tre minuti di film. La vita quotidiana di Napoli ma replicata ingigantita, infinita. Tre soli minuti che la smarriscono, la riempiono: "È cresciuta tra le macchine per cucire, convinta che le meraviglie esistessero solo nelle favole. Adesso pensa a come potrebbe essere una vita immersa in quell’emozione, portandosela dentro di sé ogni giorno, trasformandola in un lavoro". Elvira Notari è stata la prima regista cinematografica italiana. Non solo: produttrice, sceneggiatrice. Insegnante di recitazione. Pubblicitaria all’avanguardia. Creatrice di un impero cinematografico che dai bassi di Napoli arrivò fino agli Stati Uniti, con film che riportavano ai loro luoghi perduti i tanti emigrati. Sempre sul pezzo, anzi, sempre un passo avanti rispetto ...

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