Il ministro Giorgetti in visita al Padiglione Italia
Il ministro Giorgetti in visita al Padiglione Italia

Milano, 8 novembre 2021 - Non smette di stupire e creare interesse il Padiglione Italiano a Dubai 2021. Nuova occasione per guadagnarsi i riflettori è la mostra “Italia Geniale”, un’ode alle capacità inventive e progettuali del Made in Italy. Inaugurata oggi all’Esposizione Universale - alla presenza del Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e del vice presidente di Unioncamere, Antonio Paoletti, e promossa dai Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri, d'intesa con il Commissariato generale dell'Italia per Expo 2020 Dubai - il genio tricolore torna protagonista assoluto.

“La mostra - riporta una nota - è un manifesto dettagliato del disegno industriale italiano, in grado di offrire, con le opere dell'ingegno italiano, un viaggio attraverso l'evoluzione e le caratteristiche dei prodotti più creativi, che mostrano come realizzare, stimolare e guidare l'innovazione: dagli anni '60 ai nostri giorni, presenta infatti non solo oggetti che sono diventati icone mondiali del design e che hanno influito profondamente sulla vita quotidiana, ma anche i beni più nuovi e innovativi, le ricerche tecnologiche più all'avanguardia”.

Il design accompagna il visitatore in un viaggio che attraversa cinque aree: imaginable, workable, relationable, liveable e moveable. Alla realizzazione hanno collaborato ADI (Associazione per il Disegno Industriale), partner scientifico, Unioncamere ed ITA (Italian Trade Agency, partner istituzionali. Grazie alla Icone storiche e moderne esposte si va a raccontare la connessione tra creatività e manualità, tra ideazione e realizzazione. L’Italia Geniale rappresenta il softpower più potente della nostra identità, della bellezza italiana che unisce le persone, nella memoria come nella contemporaneità.
Economia della bellezza, ma anche bellezza della cultura: bellezza applicata al lavoro e alla manifattura, che produce, oltre che risultati economici, reputazione e credibilità. Va in scena il meglio del nostro Paese, la sua capacità di tradurre i progetti in oggetti unici, che ci accompagnano nella nostra vita di tutti giorni, senza dimenticare l'estetica, anche nella praticità.

L’inaugurazione della nuova mostra, che resterà aperta fino al 22 novembre, è avvenuta nello spazio “Short Stories” del Padiglione nostrano. Il simbolico taglio del nastro è stato affidato a Giorgetti, che ha commentato:

“Siamo orgogliosi dell’immagine dell’Italia. Mi auguro che nostro Padiglione sia il più apprezzato: siamo i più bravi, sappiamo applicare la nostra genialità all’industria, impegno del governo è esaltare nostra unicità. Nel mondo ci aspettano perché ci conoscono come geniali - ha proseguito - e le istituzioni devono alimentare questa genialità che emerge chiaramente da quello che viene esposto al Padiglione Italia ad Expo Dubai, perciò con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alimenteremo la ricerca e l'innovazione applicata alla nostra industria nazionale, perché abbiamo bisogno che i nostri giovani ricercatori trovino nuove strade per costruire il futuro".

Il Ministro ha inoltre incontrato - assieme al Commissario Generale per la partecipazione del nostro Paese all’Esposizione Universale Paolo Glisenti e alle autorità diplomatiche e consolari - il Ministro per la Tolleranza degli Emirati Arabi Uniti Nahyan bin Mubarak Al Nahyan. L’esponente del Carroccio, durante la sua visita al sito espositivo, ha dedicato grande attenzione al Padiglione dei padroni di casa, gli Emirati Arabi Uniti. L’occasione ha inoltre offerto l’assist per un incontro con il Ministro dell’economia, Abdullah bin Touq Al Marri e il ministro dell’industria e della tecnologia avanzata, Sultan bin Ahmed Al Jaber.

“Sono stati incontri cordiali, costruttivi e concreti - ha commentato il leghista - con l’auspicio che con il nuovo governo italiano sia finalmente possibile voltare pagina per intraprendere un percorso di collaborazione più stretta tra i nostri Paesi volto allo sviluppo e alla crescita economica di entrambi”.

Il catalogo della mostra in Pdf