di Eva Desiderio

"Pitti Immagine ci ha invitato e sono molto contento che abbiamo premiato un’azienda italiana, e così domani alle 11 andrà in scena sulla piattaforma Pitti Uomo Pitti Connect, il nostro evento dedicato al brand Ten C che ho rilevato da poco più di un anno e che mi sta dando bellissime soddisfazioni", racconta Enzo Fusco, fondatore, proprietario e presidente del Gruppo FGF Industry che apre simbolicamente con il suo video immersivo ed emozionale girato nell’antica Sala della Volta della Fortezza da Basso. Il brand, che piace trasversalmente, è disegnato da Alessandro Pungetti.

Qual è l’unicità dei capi da uomo Ten C?

"Tutto si ispira all’OJJ, l’Originale Japanese Jersey che è il motore della collezione. È il tessuto distintivo di Ten C, realizzato in fibre di nylon e poliestere lavorate a maglia ad alta densità, resistente al vento, idrorepellente, con esclusivo processo di tintura a pressione ad alte temperature. Con un invecchiamento simile al denim".

Come sono i modelli?

"Mi ispiro sempre all’abbigliamento militare o da lavoro come faccio anche con i capi di Blauer. Per Ten C ho rivisitato i fit e le lunghezze".

Quali sono i capi di punta?

"Considero tutti i pezzi della collezione come dei gusci comporre e scomporre. Al top lo Smock Snow che è una rivisitazione del classico Smock di Ten C, senza cintura in vita. L’Oversized Fishtail Parka, con la sua vestibilità over e la lunghezza estremizzata, è più moderno pur mantenendo le caratteristiche del classico Parka. Lo Short Sniper II è caratterizzato, come il suo fratello più lungo Sniper Parka, da un cappuccio riadattato di origine militare chiuso da due alette che proteggono il viso dal vento e che si bloccano ai lati tramite bottoni. Il Rider Coat ha in comune con i primi Rider Coat da equitazione nati all’inizio del XVI secolo l’estrema lunghezza e un collo piuttosto ampio, a cui è stato aggiunto un cappuccio staccabile per renderlo utilizzabile anche con la pioggia. Infine il Cargo Parka che è un capo che combina la praticità di una lunghezza intermedia con dettagli che prendono ispirazione dall’outdoor americano. Poi c’è il Deck Down Parka realizzato in Nylon Tactel, ispirato all’ N-3 Flying Jacket progettato per gli equipaggi in volo su aerei non riscaldati. Caratteristica della versione di Ten C sono le impunture estremamente importanti nel giro raglan, nei tagli manica e nei fianchetti dietro, che appiattiscono leggermente il capo in alcuni punti, rendendolo meno voluminoso".

In così pochi mesi quale reazione avete avuto dal mercato?

"I clienti stanno comprando. Ten C è un prodotto autentico che mancava. Il fatturato è aumentato del 50%, sull’anno scorso. Con gli altri miei marchi invece abbiamo mantenuto i fatturati perché abbiamo ridotto la produzione. Ci attestiamo sui 58 milioni con le licenze 2020 di FGF Industry, ma penso che nel 2021 arriveremo a 70 milioni di euro".

Quali sono i migliori mercati?

"L’Inghilterra va bene, come pure la Corea. Meno positivo il Giappone. Faremo presto una joint venture con la Cina e dobbiamo affrontare anche il mercato americano. Insomma per noi c’è ancora mezzo mondo da esplorare".