di Lorenzo Frassoldati

"Eclisse" di cantina La Roncaia (gruppo Fantinel) sta nell’olimpo dei bianchi italiani, anche per uno straordinario rapporto qualitàprezzo (16,50 euro). La cantina nasce nel 1998 grazie all’acquisizione da parte della famiglia Fantinel (tenute in Friuli e in Toscana colli aretini) della struttura , con sede nei Colli Orientali del Friuli a Cergneu di Nimis, che già aveva alle spalle più di 30 anni di attività vitivinicola. Il progetto nuovo era quello di creare una "boutique winery" per esaltare l’unicità del terroir dei Colli Orientali, attraverso la selezione di pochi vitigni interpretati con autenticità e stile, dagli internazionali Chardonnay, Sauvignon, Pinot grigio, Cabernet e Merlot, agli autoctoni Friulano, Ribolla Gialla , Picolit, Refosco. Interpreti dello spartito prima l’enologo ungherese Tibor Gal, poi il giovane wine-maker friulano Gabriele Tami. Cantina e vigneti-gioiello, uve raccolte a mano, lunghe macerazioni per estrarre corpo e struttura, peculiare caratteristica dei vitigni autoctoni. Lo stile della maison privilegia bevibilità e freschezza e una forte impronta territoriale, che hanno fatto del Friuli la regione bianchista per eccellenza, anche adesso che bollicine e bianchi stanno crescendo un po’ ovunque nello Stivale enoico. Gli assaggi. Eclisse 2018 è un vero super-Friuli, che unisce l’aromaticità del sauvignon e il frutto del picolit. Sapido e insieme morbido, eleganza assoluta, resta davvero nella memoria gustativa . Il Refosco dal peduncolo rosso è vitigno spesso un po’ troppo ruvido. Il millesimo 2014 de La Roncaia privilegia finezza e morbidezza, l’impronta varietale declinata in un sorso morbido ( 20,90 euro allo shop on line). La maison friulana propone anche bei bicchieri da fine pasto. Il Ramandolo 2015, da uve Verduzzo friulano in purezza (16,50 euro), naso di frutta secca e miele, morbido e vellutato, è perfetto vino da meditazionedessert, da abbinare anche a formaggi e fois gras (altro che Sauternes!). Info: www.laroncaia.it