A far deflagrare il genio di Piero Farulli (Firenze, 13 gennaio 1920 – Fiesole, 2 settembre 2012) è l’incontro, nel 1947, con Paolo Borciani, neo fondatore del Quartetto italiano nel quale Farulli militerà fino al 1977. Farulli fa nascere nel 1974 la Scuola di Fiesole, e dà anche vita anche all’Orchestra Giovanile Italiana che raccoglie giovani talenti neo-diplomati sotto la guida di direttori di prestigio. In campo didattico, grande fu pure il suo apporto come insegnante presso l’Accademia Musicale Chigiana a Siena, oltre che a Salisburgo, Lucerna, Losanna e Madrid. È all’Accademia Chigiana che il conte Chigi Saracini ammette ad honorem Salvatore Accardo a 17 anni, suoi compagni di corso Abbado, Barenboim, Mehta, Pollini; ed è qui che nasce l’amicizia tra Accardo e Farulli.

C. M. C.