Foto: DreamWorks Animation/Universal Pictures
Foto: DreamWorks Animation/Universal Pictures

La vita nella preistoria non era facile, però era divertente: parola del film d'animazione 'I Croods 2 - Una nuova era', che esce nelle sale cinematografiche italiane mercoledì 14 luglio, a qualche mese di distanza da quella che avrebbe dovuto essere l'uscita originale, che era stata fissata per Natale 2020 ed è stata posticipata a causa della pandemia di Coronavirus.

'I Croods 2 - Una nuova era', tutto sul film

La trama riparte poco dopo quanto visto nel film 'I Croods' (2013): i nostri eroi hanno abbandonato i luoghi che conoscevano e stanno esplorando un mondo tutto nuovo. Giungono così in una terra rigogliosa abitata da un'altra famiglia, che ha messo a punto un sistema avanzato di vita stanziale con campi coltivati, allevamenti e comode abitazioni dotate di tutti i comfort. Il confronto fra le due famiglie non sarà facile, inizialmente, ma una minaccia esterna porterà tutti a riconoscere, ancora una volta, che l'unione fa la forza.

La storia di 'I Croods 2' non è quella classica dei sequel che procedono spediti grazie al successo del capitolo originale. Inizialmente, infatti, DreamWorks Animation aveva lanciato una serie TV ('I Croods - Le origini') e aveva iniziato la lavorazione di un nuovo film animato in 3D che avrebbe dovuto uscire nel 2015. Poi qualcosa è andato storto e il progetto è stato cancellato. È risorto solo dopo l'acquisizione di DreamWorks da parte di Universal Pictures, ma nel frattempo il gruppo di lavoro era cambiato: gli sceneggiatori e registi originali hanno infatti ceduto il posto a un nuovo regista, l'esordiente Joel Crawford (cresciuto professionalmente nel dipartimento animazione della saga di 'Kung Fu Panda'), e a una nuova coppia di scrittori formata da Kevin e Dan Hageman ('The Lego Movie', 'Hotel Transylvania').

Il trailer

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

In generale la critica ha sancito che 'I Croods 2 - Una nuova era' è un valido sequel e che la media voto è sostanzialmente simile a quella del film originale (cioè intorno alla sufficienza). Manca ovviamente il senso di novità che si portava dietro la prima pellicola, ma restano invariate la leggerezza e la comicità che ne facevano un valido prodotto per famiglie. Chi ha evidenziato difetti ha parlato soprattutto di una trama che tende ad adottare in modo un po' schematico la nuova tendenza hollywoodiana a mettere in scena donne forti e solidali, che non devono certo attendere il principe azzurro per essere salvate e che anzi spesso sono coloro che salvano uomini non proprio brillanti.