La vincitrice del premio Campiello, Giulia Caminito (33 anni)
La vincitrice del premio Campiello, Giulia Caminito (33 anni)

"Ho indossato le scarpe rosse per dedicare il premio alle donne e perché abbiano sempre le possibilità di leggere e scrivere ovunque". Lo ha detto Giulia Caminito, vincitrice del Premio Campiello 2021 nel ricevere il riconoscimento ieri sera all’Arsenale di Venezia. “L’acqua del lago non è mai dolce“ (Bompiani) è il titolo del suo romanzo che ha ottenuto 99 voti. Al secondo posto si è classificato Paolo Malaguti con “Se l’acqua ride” (Einaudi) con 80 voti; al terzo Paolo Nori con “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fedor M. Dostoevskij” (Mondadori) con 37 voti; al quarto Carmen Pellegrino con “La felicità degli altri” (La nave di Teseo) con 36 voti; al quinto Andrea Bajani con “Il libro delle case” (Feltrinelli) con 18 voti.

Questo è il terzo romanzo della Caminito, 33 anni, una laurea in filosofia e una passione da sempre per la scrittura. Il suo libro, come quello di Bajani d’altronde, era arrivato in finale anche allo Strega. Nel corso della serata di ieri, al Campiello, è stato ricordato attraverso le sue stesse parole, Daniele Del Giudice, lo scrittore morto tre giorni fa, vincitore del Premio Campiello alla Carriera 2021; riconoscimento che avrebbe dovuto ritirare proprio ieri sera. Premiata come migliore opera prima Daniela Gambaro con ‘’Dieci storie quasi vere’’ (Nutrimenti). Mentre il Campiello giovani è andato alla 18enne Alice Scalas Bianco con “Ritratto di Parigi“.