Sono passati 50 anni da quel luglio 1970 in cui andò in onda per la prima volta ‘Alto Gradimento’, la mitica trasmissione radiofonica del ‘secondo canale’ Rai che ruppe tutti gli schemi e si impose subito come un modello nuovo e dirompente di radio. Al microfono personaggi del calibro di Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Giorgio Bracardi, Mario Marenco. Un caleidoscopio di personaggi esplosivi e imprevedibili, la fantasia al potere. Da Max Vinella a Patroclo, da Romolo Catenacci al Ragionier Affastellati, al Dottor Marsala, dal Colonnello Buttiglione all’indimenticabile Scarpantibus....

Sono passati 50 anni da quel luglio 1970 in cui andò in onda per la prima volta ‘Alto Gradimento’, la mitica trasmissione radiofonica del ‘secondo canale’ Rai che ruppe tutti gli schemi e si impose subito come un modello nuovo e dirompente di radio. Al microfono personaggi del calibro di Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Giorgio Bracardi, Mario Marenco. Un caleidoscopio di personaggi esplosivi e imprevedibili, la fantasia al potere. Da Max Vinella a Patroclo, da Romolo Catenacci al Ragionier Affastellati, al Dottor Marsala, dal Colonnello Buttiglione all’indimenticabile Scarpantibus.

Roba da conservare in una teca di cristallo, direte voi. E invece no. Le sorprese legate a questo programma cult della nostra radio non sono finite qui. Sembra quasi incredibile, ma gran parte delle registrazioni del programma erano andate perse da anni anche negli archivi Rai. Un disastro imbarazzante, tanto che lo stesso Renzo Arbore aveva lanciato qualche anno fa un disperato appello ai suoi fedelissimi ascoltatori, per recuperare almeno qualche nastro.

Ma ecco il colpo di scena, il piccolo miracolo inatteso. Lo scorso luglio a Lucca un commerciante 56enne, Vittorio Melecchi, si presenta all’incontro che ha per protagonista Arbore al ‘Festival della Sintesi’ promosso da Alessandro Sesti.

"Ho 43 audiocassette con la registrazione completa di 80 puntate di Alto Gradimento – ha esordito Melecchi davanti a uno sbigottito Renzo Arbore –, se le interessano eccole qui, sono ben felice di consegnarle a lei". Il prezioso materiale era stato registrato da un vecchio appassionato di musica lucchese, Armando Casali. Prima di morire, nel 2001 aveva regalato all’amico Vittorio Melecchi le 43 cassette, minuziosamente catalogate e conservate con religiosa cura. "Il mio sogno sarebbe farle arrivare a Renzo Arbore", gli aveva confidato.

Detto, fatto. Dopo tanti anni ecco rispuntare questo vero tesoro, ora a disposizione di tutti gli appassionati. Lo stesso Renzo Arbore, felicissimo, l’ha annunciato ieri durante la presentazione del palinsesto autunnale di Radio Rai.

"Tutto il materiale audio di ‘Alto Gradimento’, consegnato già alla Rai, verrà digitalizzato e si potranno recuperare moltissimi di quegli sketch. Potrebbe anche nascerne materiale per altre trasmissioni. Chissà. Il nostro era un intrattenimento spontaneo e quasi sempre improvvisato, un umorismo che però può funzionare ancora oggi". Le registrazioni delle 80 puntate del fedelissimo ascoltatore lucchese sono risultate di buona qualità e ora sono a disposizione di ‘Rai Radio Techetè’.

"Sono felice di questo lieto fine – commenta Vittorio Melecchi –, perché si avvera il sogno del mio vecchio amico Armando Casali, un radio-ascoltatore straordinario che, come si vede, aveva capito subito la portata storica di ‘Alto Gradimento’. Perché non le aveva Arbore le registrazioni? Perché improvvisavano: dovevano mandare le cassette alla Siae per le musiche e spesso le sovraincidevano". Ora rieccole, con altissimo gradimento.