La Torta Mimosa si prepara facilmente anche in casa
La Torta Mimosa si prepara facilmente anche in casa

È diventata il simbolo goloso della festa della donna, è la Torta Mimosa, un dolce ripieno di crema chantilly che deve il nome al suo rivestimento di piccoli pezzetti di Pan di Spagna che simulano le “palline” del fiore dedicato all’8 marzo, la mimosa appunto.
Sull’origine di questo dolce buonissimo ci sono varie scuole di pensiero, una la vuole inventata per l’occasione a Roma negli anni Cinquanta, un’altra a Rieti ad opera dello chef Adelmo Renzi che con questo dolce vinse nel 1962 una gara di pasticceri a Sanremo. Quali che siano le origini, la Torta Mimosa non può mancare l’8 marzo: se ci vogliano cimentare a farla in casa, bisogna armarsi di un po’ di pazienza, perché la preparazione non è difficile ma non è neppure veloce. Anche se il Pan di Spagna e la crema per la farcia si possono preparare in anticipo.
Quella che segue è la ricetta classica

Ingredienti

Per il Pan di Spagna (per due dischi da 20 cm. di diametro)

Zucchero 250 gr

Farina 00 140 g
Fecola di patate 120 g
Uova a temperatura ambiente 8
Sale fino 1 pizzico


Per la Crema pasticciera (per 800 gr)
Tuorli 5
Zucchero 175 g
Latte intero 500 ml
Panna fresca liquida 125 ml
Amido di mais (maizena) 55 g
Baccello di vaniglia 1 (solo i semi)





Per la Crema chantilly
Panna fresca liquida 100 ml
Zucchero a velo 10 g
Bagna al liquore, che si può sostituire con succo di arancia
Acqua 130 gr
Grand Marnier 70 gr
Zucchero 70 gr





Esecuzione
Amalgamare gli ingredienti per i due Pan di Spagna nella planetaria, o mescolarli a mano con una frusta, fino a quando non saranno bene amalgamanti per formare una crema semiliquida. Dividere il composto in due tortiere da 20 cm. di diametro ciascuna (se ne abbiamo una sola, cuocere in due volte) e cuocere in forno statico a 160°, ci vorranno 45- 50 minuti.
Per la crema pasticcera, scaldare in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia (che dopo un poco andrà rimosso), poi aggiungere l’amido di mais. A parte con una frusta, anche elettrica, sbattere i tuorli d’uovo e lo zucchero (devono diventare chiari), che si verseranno a cucchiai nel pentolino con latte e panna (attenzione, non deve bollire), sempre mescolando bene per evitare la formazione di grumi, poi lasciare raffreddare. Montare la panna con lo zucchero e quando sarà ben soda unirla alla crema (non bollente!), mescolando il composto lentamente dal basso verso l’alto. Far riposare in frigo. In un altro pentolino si scalderanno acqua, liquore (o succo di arancia) e zucchero per la bagna. Prendere uno dei due Pan di Spagna ed eliminare la crosticina esterna scura, tagliarlo in orizzontare per ricavarne tre dischi. Ciascuno va bagnato con il liquore (o il succo di arancio) e cosparso con la crema (bisogna tenerne un po’ da parte), impilando i dischi, e già la nostra torta prende forma. Anche al secondo Pan di Spagna va tolta la crosticina esterna, poi il dolce va tagliato a cubetti che si spargeranno su tutta la torta rivestita con la crema, sopra e sui lati: il rivestimento di crema aiuta le “palline di mimosa”, ovvero i pezzetti di Pan di Spagna, ad aderire. Il dolce va fatto riposare un paio d’ore in frigo, poi al momento di servire lo si cospargerà con lo zucchero a velo.
Una variante prevede l’aggiunta alla crema chantilly di 300 gr. di ananas (sciroppato sgocciolato o fresco) tagliato a cubetti: si avrà così la Torta Mimosa all’ananas.


gloriaciabattoni@gmail.com