DA ADRIA AL DELTA DEL PO
DA ADRIA AL DELTA DEL PO

Ha dato nome al mare antistante, punto d’incontro degli scambi tra nord Europa, mondo etruscoed ellenistico. Adria è l’ideale punto di partenza per conoscere il Delta nella maniera più ecologicae sicura possibile, in bicicletta o zaino in spalla, partendo proprio dal Museo ArcheologicoNazionale. La storia continua con l’epopea della bonifica di queste terre nell’edificio che ospita un’idrovora dell’Ottocento, a Septem maria, le Sette paludi che, Plinio testimone, circondavanoAdria. Centro satellite è Loreo, che si raggiunge lungo il Canal Bianco con una facile pedalata.L’impronta veneziana si stampa nelle riviere, nei portici e nelle calli che corrono verso piazza Longhena. La pianura totale tra il fiume Adige e i rami del Po è interrotta dai canali, nervaturenecessarie per un’agricoltura specializzata in cereali. Conserva numerose testimonianze storiche,come la villa barocca di Tornova, che si raggiunge seguendo il Canale di Loreo, o la seicentesca corte di Ca’ Cappello, che si scopre pedalando su strade bianche alti sugli argini del Po di Levante. Prospettive privilegiate da esplorare, se si vuole, anche a cavallo. Tra le risaie gabbiani e fenicotteri rosa danno il benvenuto al passaggio degli estranei mentre nei grappoli di case leosterie si distinguono per il profumo delle anguille alla griglia che esce dai comignoli.Gli amanti del foto naturalismo e del birdwatching perlustrano i dintorni di Porto Viro, un’isola circondata dai rami del Po, dal fruscio e dai profumi della natura. Sull’argine del Po di Venezia si fa sosta a Ca’ Cappellino. Nel Museo delle api si impara la vita di questi insetti e si possono assaggiare i mieli del Parco del Delta del Po. Da Ca’ Venier affrescano il paesaggio le tamerici e icasoni di valle, i rifugi di canna palustre utilizzati un tempo dai pescatori per sorvegliare l’arrivo delpesce. La loro evoluzione sono i capanni da pesca, ricovero delle barche e punti per una primalavorazione dei molluschi. Appostamenti rialzati in legno consentono invece di ammirare aironi,volpoche e cannaiole. Una delle più interessanti attrazioni di Rosolina Mare è il Giardino botanicodi Porto Caleri. Di mattina nella riserva naturale si passano in rassegna gli ambienti naturali di passaggio dal mare alla laguna, dalle dune di sabbia al bosco. La spiaggia, allo stato naturale, è dinarcotica bellezza.

CINEMA E DINTORNI
Il paesaggio preferito da registi ecantautori
Grandi cineasti italiani hanno scelto il delta del Po come luogo dove girare le lorosequenze. Lingue di mare, chiuse, casoni, un paesaggio per la prima voltaraccontato a colori sono i protagonisti del film diretto da Mario Soldati “La donna delfiume” (foto). Scorci di Ca’ Venier appaiono in “Notte italiana” per la regia di CarloMazzacurati, che replica il proprio amore verso il Polesine con il più recente “La giusta distanza”. Un bel casone e la natura circostante fanno da sfondo alla clip di“Ci si arrende”, celebre brano di Zucchero.

BERGANTINO, FRATTA POLESINE E ROVIGO
Giostra e Mesopotamia in museo, oltre al Palladio
Tra i musei polesani quello della Giostra e dello spettacolo popolare di Bergantino è un esempio unico nel panorama nazionale. Tra le curiosità i passatempi della nascente borghesia tra Sette e Ottocento e strumenti musicali usati negli spettacoli viaggianti. Si celebra invece la Mesopotamia d’Italia a Rovigo nel Museo dei Grandi Fiumi, che evidenzia le peculiarità di un territorio delimitato dai due maggiori corsi d’acqua e dal mare. Fratta Polesine ospita Villa Badoer, progettata da Andrea Palladio e inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità.

TRECENTA E PINCARA
Dai gorghi ecco i laghi
I gorghi sono piccoli laghi, spesso profondi, di forma tondeggiante e determinatidall’azione erosiva delle alluvioni: quando l’acqua si ritira, talvolta aprendosi varchisotterranei, genera dei vortici.Per chi ama la natura le passeggiate intorno ai gorghi sono momenti tra i più carichidi emozione. Infatti la flora acquatica crea un ambiente ideale per piccoli mammiferie una grande varietà di uccelli. L’indirizzo giusto per ammirare queste isole dibiodiversità è Trecenta, ma gorghi deliziosi sono anche a Pincara e Fiesso Umbertiano.

ECCELLENZE
A tavola le energietra salumi formaggi e pesce selvaggio
Cucina polesana di terra all’Agriturismo La Fraterna (agriturismolafraterna.it) di PortoTolle. Pezzi forti i salumi. Solo pesce selvaggio all’Osteria Arcadia (osteria-arcadia.com), accanto al ponte di barche del Po di Gnocca. Se disponibili, scegliere iminuscoli gamberetti fritti, schie. Tenuta Ca’ Zen (tenutacazen.it) è una villa delSettecento ammobiliata con arredamenti d’epoca che offre possibilità di silenziosenotti e gite a cavallo. L’Agriturismo Tenuta Goro Veneto, sulla sponda sinistra del Podi Goro, è base ideale per esplorare il delta in bicicletta (tenutagoroveneto.it).Formaggi e yogurt di capra si comprano all’Azienda Agricola Laudato si’ di Porto Viro(telefono 3483639479). Il gin Caleri è elaborato con le bacche di ginepro del litorale.