Contano la voglia, una discreta dose di fiato, e possibilmente, scarpe sportive o una bici comoda e leggera, elementi preziosi nella fitta rete di percorsi ciclo-pedonali di cui è ricco il Parco del Ticino, specie la sponda occidentale, quella novarese. Ma più di tutto, conta la curiosità. Perché quello che si sviluppa tra boschi, prati, ghiaieti, lanche e rami secondari del fiume è un viaggio esplorativo che rende omaggio all’incredibile biodiversità di questa area protetta fluviale. Ma che valorizza anche borghi, rocche, vecchie chiese e mulini della Valle del Ticino: tra gli altri, il Mulino Vecchio di Bellinzago ancora funzionante, la cinquecentesca Villa Picchetta a Cameri (sede del Parco), il castello Visconteo-Sforzesco di Galliate, Villa Soranzo a Varallo Pombia e la chiesa romanica di San Michele a Oleggio. parcoticinolagomaggiore.com