24 gen 2022

PADIGLIONE ITALIA, LA SPINTA DELL’AGENDA SOSTENIBILE

L’IMPEGNO DEL GOVERNO ITALIANO Il ministro Enrico Giovannini (a destra): «Nella sua strategia per la ripresa del Paese, il governo punta sulla sostenibilità, a partire dalle opere pubbliche». Il ministro ha quindi annunciato il quadro di pianficazione, valutazione e implementazione delle infrastrutture da parte del governo
L’IMPEGNO DEL GOVERNO ITALIANO Il ministro Enrico Giovannini (a destra): «Nella sua strategia per la ripresa del Paese, il governo punta sulla sostenibilità, a partire dalle opere pubbliche». Il ministro ha quindi annunciato il quadro di pianficazione, valutazione e implementazione delle infrastrutture da parte del governo
L’IMPEGNO DEL GOVERNO ITALIANO Il ministro Enrico Giovannini (a destra): «Nella sua strategia per la ripresa del Paese, il governo punta sulla sostenibilità, a partire dalle opere pubbliche». Il ministro ha quindi annunciato il quadro di pianficazione, valutazione e implementazione delle infrastrutture da parte del governo

OBIETTIVO 2030. Un target tutt’altro che semplice da centrare perché il tempo scorre molto veloce e le ambizioni sostenibili del pianeta e dei suoi abitanti invece si muovono con lentezza nella traduzione pratica. Ecco dunque che – sulla scia dell’esortazione del Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres (a sinistra, in basso), agli Stati membri "a ricostruire meglio e trasformare la ripresa in una reale opportunità per il nostro futuro" – che il Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai ha accolto con favore e organizzato insieme all’Unione Europea e ad Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) un evento di alto livello per fare il punto della situazione e per discutere delle migliori pratiche globali e nazionali sull’Agenda 2030. Un appuntamento – denominato ’Una ripresa sostenibile e condivisa basata sugli SDGs – realizzato nel contesto della settimana dedicata alla promozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Expo che aveva come obiettivo principale quello di promuovere una cultura condivisa della sostenibilità, fornendo un focus specifico sulla governance, sul ruolo del settore privato e su quello della società civile. Peraltro, l’esposizione universale emiratina si svolge in un momento cruciale. Ci troviamo infatti sia nel pieno della pandemia e dei suoi effetti socioeconomici. Di fatto, il Covid ha reso evidente l’importanza della collaborazione internazionale nella prevenzione, nella mitigazione e nel miglioramento della resilienza di fronte alle crisi globali, ma – allo stesso tempo – ha minato i progressi verso gli ’SDGs’ rendendo la loro attuazione più necessaria che mai. L’Agenda 2030 rappresenta una tabella di marcia sostenibile, e ha la forza di essere un elemento universale di condivisione in grado di rafforzare quel multilateralismo di cui si avverte un forte bisogno. Fondamentale, in prima battuta, l’impegno delle istituzioni nazionali ed europee. "Nella sua strategia per la ripresa del Paese, il governo punta sulla sostenibilità, ...

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