Terremoto di magnitudo 7.7 tra Cuba e la Giamaica (Ansa)
Terremoto di magnitudo 7.7 tra Cuba e la Giamaica (Ansa)

Kingston (Giamaica), 28 gennao 2020 - La terra trema in tutto il mondo. Nel giro di pochissimo si sono registrati stasera un violento terremoto di magnitudo 7.7 nei Caraibi (con allerta tsunami poi rientrata), una forte scossa vicino a Durazzo, in Albania (avveretita distintamente anche in Puglia) e un sisma di magnitudo 3.3 ad Accumoli (Rieti), dove ancora ricordano la paura del rovinoso terremoto dell'agosto 2016.

Terremoto nei Caraibi

Una fortissima scossa di terremoto - di magnitudo 7,7 - è stata registrata tra Cuba e la Giamaica, a 117 chilometri a nordovest dalla città costiera di Lucea. Lo ha reso noto l'Usgs, che ha anche diramato un allarme tsunami per la Giamaica, ma anche per Cuba e le Isole Cayman. L'epicentro è stato registrato a una profondità di 10 chilometri.

La forte scossa è stata avvertita anche a Miami, in Florida, dove alcuni edifici in centro città sono stati evacuati in maniera precauzionale. Alcuni media locali hanno riferito che all'avvertire della scossa alcuni residenti hanno lasciato immediatamente gli edifici e si sono riversati per strada.

Il potente sisma è stato avvertito nella capitale cubana L'Avana, dove diversi edifici sono stati evacuati, così come in diverse province dell'isola. "Il terremoto - riferiscono i media locali - è stato percepito in molte province, come Guantanamo, Santiago de Cuba, Holguin, Las Tunas, Cienfuegos, L'Avana, Pinar del Rio e il comune di Isla de la Juventud". Secondo il portale di informazione ufficiale Cubadebate, non si segnala alcun danno immediato.

Forte terremoto di 5.0 in Albania

Trema ancora la terra in Albania: intorno alle 21.15 una scossa di magnitudo 5.0 si è avvertita con epicentro a Durazzo, riferisce l'Istituto albanese di geologia. La scossa si è avvertita distintamente anche nella capitale Tirana e più a sud fino a Valona. Il 26 novembre del 2019 l'Albania è stata colpita da un forte terremoto di magnitudo 6.5. Il bilancio definitivo della tragedia fu di 50 morti e circa 2000 feriti.

Come spesso capita, la scossa è stata avvertita anche dai 'dirimpettai' del Salento e del Brindisino. Numerose le telefonate ai vigili del fuoco. In Puglia non risultano esserci stati danni a cose o persone. La terra ha tremato per alcuni secondi. L'epicentro del sisma è stato individuato, a quanto riportato sul sito dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a 13 chilometri di profondità.

Accumoli, tanta paura ma pochi danni

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata nella zona di Accumoli (Rieti). Secondo la Sala Sismica Ingv-Roma, l'epicentro è stato localizzato a una profondità di 8 chilometri. 
"Anche se la scossa non è intensa, non ci sono danni né feriti, più che paura, ci porta a rivivere il tragico passato, tutto il vissuto", dice Stefano Petrucci, vicesindaco di Accumoli, commentando a caldo la scossa ad Accumuli, teatro del terribile sisma del 26 agosto del 2016.  "Sono tremori che fanno riaffiorare il passato, i ricordi - aggiunge Petrucci, sindaco all'epoca del terremoto - stiamo tutti ancora nelle case provvisorie. Non ci sono stati danni o feriti certo ma queste scosse suscitano sempre pensieri, ricordi tragici. E' una questione emotiva, mentale. Ormai i nostri paesi non ci sono più. Qui stiamo ancora portando via le macerie, ma prima che si possa vedere una vera e propria ricostruzione devono passare ancora due o tre anni, stiamo ancora indietro, devono prima partire i sotto servizi. Ci stiamo muovendo con le normative ordinarie e i paesi vanno ricostruiti di sana pianta. Si muove tutto molto lentamente".