12 apr 2022

New York, cosa sappiamo sull'attentato nella metro di Brooklyn

Area isolata, elicotteri in volo e tunnel al setaccio. Il sospetto indossava una maschera antigas. I congegni individuati non erano attivi. Un testimone: "A sparare è stato un afroamericano". Trovate armi ad alta capacità. Polizia cerca un furgoncino U-Haul con targa dell'Arizona. Bilancio feriti sale a 29

New York, 12 aprile 2022 - Sangue e terrore oggi a New York per una sparatoria nella metropolitana di Brooklyn. Almeno 16 persone sono rimaste ferite nell'attentato, cinque sono in gravi condizioni ma nessuna sarebbe in pericolo di vita. Un uomo travestito da addetto della metro e con una maschera antigas sul volto ha sparato all'ora di punta, 8:30 locali, a bordo di un vagone in prossimità della 36esima strada. Scene infernali sulla banchina, una volta che il treno è arrivato in stazione e le porte si sono aperte. Lo testimoniano i numerosi video circolati dopo pochi minuti sui social. Rinvenuta una pistola, secondo alcuni media si sarebbe inceppata durante l'attentato, facendolo terminare prima del previsto. La polizia ha trovato nella stazione diverse "armi ad alta capacità" e si è messa sulle tracce di un furgoncino U-Haul con targa dell'Arizona, poi localizzato. Trovata anche  la carta di credito usata per affittare lo stesso van.

Il sospettato si è dato alla fuga, le autorità hanno subito lanciato un imponente caccia all'uomo (qui la diretta delle notizie sull'attentato a New York). Sulla sparatoria indagano anche FBI e antiterrorismo. Aumentata la sicurezza a Washington, anche se la polizia precisa: "Non è un atto terroristico". Appello ai residenti di New York dal governatore Kathy Hochul: "Fate attenzione, è la fuori. È in fuga ed è pericoloso". Qui l'identikit dell'attentatore.  Al momento non si conosce il movente dell'attacco: "Non escludiamo nulla", spiegano le autorità.

Sparatoria a New York (Ansa)
Sparatoria a New York (Ansa)

Attentato a New York: il video della sparatoria in metro. Sangue e caos

Sommario

Nessun esplosivo

Sul posto sono stati trovati numerosi congegni non esplosi, anche se fonti di sicurezza precisano che nessun ordigno era attivo.  Questa la dichiarazione ufficiale della polizia di New York su Twitter: "Per quanto riguarda la sparatoria alla stazione della metropolitana della 36esima strada a Brooklyn, al momento non ci sono ordigni esplosivi attivi". In conferenza stampa il commissario ribadisce che non ci sono ordigni, i congegni rinvenuti erano probabilmente fumogeni. Le autorità invitano "eventuali testimoni" a chiamare le forze dell'ordine per dare informazioni su quanto accaduto.

Caccia all'uomo

La polizia sta braccando il sospettato, elicotteri perlustrano la città. Al setaccio anche i tunnel della metropolitana dove l'assalitore potrebbe aver cercato rifugio.  L'area di Sunset Park che circonda la metro è completamente isolata. A disposizione un numero per possibili informazioni sull'incidente, soprattutto per la condivisione di video che potrebbero aiutare a identificare il sospetto. In lockdown le scuole di Brooklyn. Alla stazione di Atlantic Avenue centinaia di persone vengono rimandate indietro da polizia e addetti della Metro di New York: le linee per Sunset Park, D, N e R sono chiuse. Anche gli autobus fanno deviazioni.

Sparatoria nella metro di New York: le foto dei soccorsi a Brooklyn
Sparatoria nella metro di New York: le foto dei soccorsi a Brooklyn

Il sospettato e la dinamica

La polizia cerca un afroamericano sotto il metro e settanta, dalla corporatura pesante con una felpa con cappuccio e una pettorina, come quelle usate nei cantieri edili.  Indossava un giubbino arancione, di quelli che usano gli addetti della Metropolitan Transportation Authority. Lo rivela la Cnn. E sarebbe stato proprio il travestimento a consentire all'uomo di mimetizzarsi in fondo al vagone della metro, tra la folla. Fino a quando non ha deciso di scatenare l'inferno. Indossata la maschera antigas, ha lanciato quello che sembrava un ordigno -  in realtà una granata fumogena -  prima di iniziare a sparare all'impazzata. Inevitabili caos e panico, con la gente che correva per il vagone cercando riparo dietro i sedili. A quell'ora sul treno c'erano per lo più pendolari e ragazzi che vanno a scuola. Sono stati pochi istanti, ma drammatici. E quando le porte si sono aperte - alla stazione sulla 36esima - chi era a bordo ferito è uscito dal fumo denso provocato dal fumogeno, crollando sul marciapiede. Dei ventinove feriti, almeno dieci sono stati colpiti da arma da fuoco. 

La testimonianza

"All'inizio - ricorda un ragazzo - quel colpo e quel fumo sembravano fuochi di artificio. Ma poi la gente ha cominciato a correre verso di me, ad ammassarsi verso la testa del vagone cercando disperatamente di sfuggire ai colpi di pistola esplosi nella nebbia".   Clair invece racconta: "Ho pensato che fosse un lavoratore del Mta all'inizio e non ho prestato grande attenzione". Descrive l'uomo come un "afroamericano alto circa 1,65 e sui 77 kg che indossava un gilet arancione ed una maschera antigas" e che ha lanciato "una sorta di cilindro che ha fatto una scintilla". La donna ha detto che l'assalitore ha sparato così tanti colpi "da aver perso il conto, erano tanti, non so dire quanti".

La mappa

Notizia in aggiornamento

 

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