Washington, 2 marzo 2018 - Secondo il New York Times, Donald Trump avrebbe consultato il capo dello staff Jhon Kelly per rimuovere la figlia Ivanka Trump e suo marito Jared Kushner dalla Casa Bianca. Il Times cita fonti vicine al presidente americano, secondo cui il tycoon ha più volte lamentato il fatto che la coppia non sarebbe mai dovuta entrare nello Studio Ovale. La notizia arriva dopo che Ivanka, fino a oggi consigliera del padre, è finita nel mirino dell'Fbi e rischia di non ottenere l'accesso alle informazioni top secret dell'intelligence Usa, recentemente revocato al marito Jared Kushner. Secondo un'esclusiva della Cnn, che cita fonti vicine al caso, gli agenti del controspionaggio americano starebbero indagando sugli affari internazionali di Ivanka e in particolare su negoziati e finanziamenti relativi al Trump International Hotel and Tower di Vancouver. L'esito dell'inchiesta è determinante per Ivanka, che punta ad ottenere un nullaosta di sicurezza anche per i dossier più segreti del Governo. Tuttavia, come accaduto per il marito, si teme che gli accordi stretti con uomini d'affari stranieri possano averla resa vulnerabile a pressioni da parte di altri governi, compreso quello della Cina.

Usa, Jared Kushner perde l'accesso ai documenti segreti dell'intelligence

Ivanka Trump medaglia d'argento alle Olimpiadi / (FOTO)

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CAOS ALLA CASA BIANCA - La notizia dell'indagine su Ivanka arriva nel bel mezzo di un periodo turbolento per la Casa Bianca. Non solo Jared Kushner ha da poco perso il suo nullaosta di sicurezza, ma la direttrice delle comunicazioni dell'amministrazione Trump, Hope Hicks, ha rassegnato mercoledì le sue dimissioni. La Hicks, (29) ex modella, precedentemente impiegata nei brand di moda di Ivanka, era personalità molto influente, considerata vicina alla famiglia Trump e soprattutto al tycoon. Durante la campagna elettorale del 2016, era stata portavoce del candidato repubblicano. Anche se la versione ufficiale è che si sia dimessa per "esplorare nuove opportunità", c'è chi si chiede se il passo indietro della Hicks non sia dovuto alla sua apparizione di giovedì di fronte alla commissione congressuale che investiga sui presunti tentativi della Russia di influenzare le elezioni presidenziali. Hope Hicks è il quarto direttore delle comunicazioni di Trump a mollare, prima di lei Sean Spicer (che è stato anche portavoce), Michael Dubke e Anthony Scaramucci (resistito in carica appena 10 giorni).

Hope Hicks, dalla moda alla Casa Bianca / (FOTO)

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