Venerdì 24 Maggio 2024
ALESSANDRO FARRUGGIA
Esteri

Difesa multistrato contro l’attacco dell’Iran: ecco tutti i missili che proteggono Israele

Schierati gli americani Patriot e tre sistemi elaborati da Tel Aviv in collaborazione con gli Usa: David's Sling, Iron Dome e due versioni di Arrow

Tel Aviv, 12 aprile 2024 – Israele è protetto da una difesa multistrato, che include i sistemi missilistici Arrow-2, Arrow-3, David’s Sling (la fionda di David), Patriot e Iron Dome (il duomo di ferro). Insieme, difendono Israele da varie minacce aeree: dai droni agli aerei e gli elicotteri, dai missili balistici ai razzi e, grazie a Iron Dome, anche colpi di artiglieria e di mortaio. A questo si aggiungono gli aerei, perfettamente in grado di intercettare droni – come ha recentemente fatto un F35 israeliano abbattendo un drone Houthi – e missili da crociera, oltre, ovviamente, ad altri velivoli.

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La Israel’s Missile Defense Organization (Imdo), che – a esclusione del Patriot americano – ha sviluppato questi sistemi missilistici, è stata fondata nel 1991 dopo la prima guerra del Golfo, è una divisione all'interno della Direzione della Ricerca e Sviluppo della Difesa, presso il Ministero della Difesa di Israele. Imdo – in collaborazione tecnologica con gli Stati Uniti – è responsabile per lo sviluppo, la gestione e il miglioramento dei sistemi di difesa attiva di Israele, tra cui intercettori, lanciatori, radar, sistemi di comando e di controllo, connettività di rete.

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Iron Dome

Progettato per la difesa di punto (una città, una base, una piccola provincia), Iron Dome è in grado di intercettare razzi a media velocità, droni e proiettili di artiglieria con traiettoria balistica. Il sistema è dotato di un radar EL/M-2084 MMR della Elta e missili Tamir della Rafael. Viene presentato come capace di intercettare minacce a corto raggio dai 3 ai 72 chilometri in tutte le situazioni meteo. Lo sviluppo di Iron Dome è stato avviato nel 2007 e il sistema è diventato operativo nel marzo 2011. Poco dopo, il 7 aprile 2011, ha effettuato la sua prima intercettazione operativa di un razzo da Gaza nella città israeliana di Ashkelon. Da allora, le capacità dell'Iron Dome sono state testate costantemente intercettando oltre 5 mila razzi (la metà dei quali prima del 7 ottobre) con un tasso di intercettazione che era tra il 59% e il 75% e che oggi, secondo l’azienda produttrice, la Rafael, sarebbe del 90%.  

David’s Sling

David’s sling è progettato per intercettare aerei nemici, droni, missili balistici tattici, razzi a medio-lungo raggio e missili da crociera, sparati a distanze da 40 a 300 chilometri. Il suo sistema, sviluppato dalla israeliana Rafael in collaborazione con la statunitense Raytheon. è progettato per colpire direttamente il bersaglio con un intercettore della Raytheon, lo Stunner, missile a due stadi, con due sistemi di puntamento e guida installati nella punta anteriore (un radar e un sensore elettro-ottico). La Fionda di David rafforza significativamente la strategia di difesa aerea di Israele ed è un fattore centrale nella schiera di difesa multilivello di Israele, fornendo una protezione aggiuntiva contro le minacce a corto e medio raggio e integrando le capacità dei sistemi Arrow e Iron Dome. Lo sviluppo del David’s Sling è iniziato nel 2006. Nel 2016, David’s Sling è stato trasferito all'aeronautica militare israeliana e nell'aprile 2017 è stato dichiarato operativo dopo una serie di test. il 23 luglio 2018 è stato impiegato per la prima volta in combattimento per intercettare con successo ed abbattere due missili siriani OTR-21. Il 10 maggio 2023 David’s Sling ha abbattuto con successo un razzo Badr-3 lanciato dalla Striscia di Gaza, che era diretto verso Tel Aviv.

Arrow

Lo sviluppo del sistema Arrow ha accelerato nel 1991 a seguito dell'istituzione dell'IMDO e a causa del lancio di missili su Israele durante la prima guerra del Golfo. Il 29 novembre 1998, il primo sistema Arrow-2 fu trasferito alla Israeli Air Force (IAF) e nel novembre 2002 fu completato il posizionamento di due batterie.  E’ in grado di intercettare bersagli singoli e multipli nel loro stadio finale di volo con altitudini fino a 40 km e una gettata fino a distanze di 100 km. Con una testata a frammentazione focalizzata ad alto esplosivo la Rafael, è in grado di distruggere qualunque bersaglio nel raggio di 50 metri. Arrow-3 è l’evoluzione dell’Arrow-2. Il suo intercettore è un missile che espande significativamente le capacità di difesa dello Stato di Israele. Le capacità del sistema Arrow-3 consentono un raggio più lungo, un'altitudine più alta (exo-atmosferica) e il contrasto ad attacchi con missili balistici più precisi.  Arrow 3 è ottimizzato per colpire bersagli nei limiti inferiori dello spazio, gittata massima 2.500 km e altitudine 120 km. Il 18 gennaio 2017, l'IMDO ha trasferito la prima batteria di Arrow-3 all'Aeronautica israeliana (IAF). E' stato ufficialmente utilizzato per la prima volta il 31 ottobre 2023 dall'aeronautica militare israeliana per intercettare e neutralizzare un missile terra-superficie lanciato dagli Houti da una base in Yemen.

Patriot

Il Patriot (MIM-104 Patriot) è un missile terra-aria statunitense, prodotto dalla Raytheon, per la difesa tattica di punto. Batterie di Patriot furono schierate in Israele già nel 1991, in occasione della Guerra del Golfo, poi Israele è stato dotato di quattro batterie di Patriot nella versione PAC 2, poi integrate da altre quattro batterie della versione PAC 3. Nel corso del 2014 le batterie israeliane "Yahalom" MIM-104D hanno ottenuto i primi abbattimenti del sistema contro aerei nemici, proseguiti fino a quest’anno.