Giovedì 16 Maggio 2024

Commando iraniano sequestra nave Msc Aries con 25 persone a bordo nello Stretto di Hormuz. Israele: “Teheran pagherà”

La portacontainer batte bandiera portoghese ed è di proprietà del miliardario israeliano Eyal Ofer. Portavoce Idf, Hagari: “Il regime di Khamenei pagherà le conseguenze dell’escalation”

Roma, 13 aprile 2024 – Un commando iraniano ha assaltato e sequestrato la nave Msc Aries, battente bandiera portoghese, mentre si trovava a 50 miglia a nord-est di Fujairah, vicino allo Stretto di Hormuz. L'Iran ha rivendicato il sequestro da parte dei Pasdaran. Il mercantile è stato affittato da Msc, ma appartiene alla compagnia "Zodiac Maritime" con sede a Londra, di proprietà del miliardario israeliano di nome Eyal Ofer. A bordo vi sono 25 membri dell’equipaggio.

Proprio in queste ore, la tensione è altissima tra Israele e Teheran vista l’imminenza  di un attacco da parte del regime degli Ayatollah atteso tra “poche ore” come ripercussione per il recente raid aereo di Israele sul consolato iraniano a Damasco. “La Repubblica islamica d'Iran sta compiendo atti di pirateria in violazione del diritto internazionale. Un regime criminale che sostiene i crimini di Hamas”, ha dichiarato il ministro degli Esteri israeliano, Israel Kantz. “Chiedo all’Unione Europea e al mondo libero di dichiarare immediatamente il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane come un’organizzazione terroristica e di sanzionare subito l’Iran".

A sinistra una nave Msc; a destra il momento dell'assalto alla portacontainer Msc Aries
A sinistra una nave Msc; a destra il momento dell'assalto alla portacontainer Msc Aries

"L'Iran pagherà la conseguenze per la scelta di un'ulteriore escalation della situazione". E' l'avvertimento rilanciato dal portavoce delle Forze di difesa israeliane, Daniel Hagari, in un video diffuso dopo che Teheran ha rivendicato il sequestro della nave dell’armatore israeliano, anche se non ne ha fatto alcun riferimento. "L'Iran finanzia, addestra e arma i gruppi terroristici in Medio Oriente e oltre", denuncia Hagari.

Proprio nelle ore passate, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aveva richiamato l’Iran alla “prudenza”. Insistendo “sulla necessità di garantire il traffico mercantile attraverso Suez e il mar Rosso”. Da qui la risposta di Teheran: “Mi è stato detto – ha concluso Tajani – che gli Houthi non attaccheranno mercantili che non portano armi a Israele”. 

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