Tampa (Florida), 1 agosto 2020 - Un 17enne è stato arrestato dall'Fbi perché ritenuto la mente del maxi attacco hacker che giorni fa ha violato gli account degli uomini più ricchi del mondo: Bill Gates, Jeff Bezos, Elon Musk, Warren Buffett, Michael Bloomberg. Il teenager è stato incriminato insieme con altre due persone, ma per gli inquirenti era lui la "mente" dell'attacco hacker .

Suoi complici sono Mason Sheppard, un 19enne di Bognor Regis, cittadina della costa meridionale inglese, e il 22enne Nima Fazeli di Orlando. Secondo il procuratore David L Anderson gli arresti dimostrano che "il delittuoso attacco hacker" è stato fatto "per divertimento e non per profitto" e non ha pagato.  
Il procuratore della Florida Andrew Warren ha incriminato il 17enne, che resta anonimo, con 30 capi di imputazione tra cui frode e uso fraudolento delle informazioni. "E' un 17enne che ha appena finito il liceo all'apparenza" ma "non è un semplice 17enne", l'attacco condotto "ha avuto una magnitudo mai vista prima".

L'attacco hacker di luglio

Lo scorso 15 luglio diversi profili di personaggi di spicco americani, politici e Vip sono stati hackerati in un presunto tentativo di frode legata ai Bitcoin. Tra gli account violati quello di Barack Obama, di Jeff Bezos, di Elon Musk, di Bill Gates, di Joe Biden e di Kim Kardashian West. Per tutti era stato pubblicato un falso tweet con una richiesta di donazione in Bitcoin.
 Il procuratore ha dichiarato che "nella comunità degli hacker c'è la falsa credenza che gli attacchi come quello a Twitter possano essere condotti in maniera anonima e senza conseguenze" ma "voglio dire ai potenziali criminali, se infragerete la legge, vi troveremo".