Donald Trump (Ansa)
Donald Trump (Ansa)

Roma, 8 novembre 2020 - Joe Biden supera la soglia 270 grandi elettori e vince le elezioni Usa 2020, ma Donald Trump conferma la linea di non volere 'concedere' il successo. "Sappiamo tutti perché Joe Biden si sta affrettando ad accreditarsi con falsità vincitore e perché i suoi alleati dei media stanno cercando così duramente di aiutarlo: non vogliono che la verità sia rivelata - dice il tycoon -. Il semplice fatto è che queste elezioni sono tutt'altro che finite", ha affermato Trump. Le elezioni presidenziali, però, sono di fatto concluse a livello di conteggio dei voti. Le schede continueranno a essere spogliate in decine di stati, ma Trump non ha modo di tornare in corsa per la presidenza a questo punto perché il vantaggio di Biden è incolmabile. Il tycoon ha però annunciato un'offensiva legale.

"Joe Biden - sostiene Trump - non è stato certificato vincitore in alcun Stato, figurarsi quelli più contestati che vanno incontro a riconteggi obbligatori o Stati dove la nostra campagna ha inoltrato legittime e valide cause legali che potrebbero determinare la vittoria finale". E ancora: "In Pennsylvania, per esempio, ai nostri scrutatori non è stato permesso un accesso significativo per osservare lo scrutinio. I voti legali decidono chi è il presidente, non i media", prosegue Trump. "Il Popolo Americano ha il diritto a un'elezione onesta. Ciò significa contare tutti i voti validi e non contare tutti i voti non validi. Questo è l'unico modo per assicurare che l'opinione pubblica abbia piena fiducia nelle elezioni".

"Rimane scioccante che la campagna di Biden si rifiuti di concordare con questo principio base e voglia che i voti vengano contati anche se sono fraudolenti, contraffatti o inoltrati da elettori interdetti o morti", scrive ancora Trump. "Solo un partito impegnato in illeciti manterrebbe illegalmente gli scrutatori fuori dalla sala degli scrutini e poi combattere in tribunale per bloccare l'accesso". "Cosa sta quindi nascondendo Biden? - conclude la nota - Non riposerò finché il popolo americano non avrà il conteggio onesto che loro e la democrazia meritano".

Al momento Trump non intende invitare Biden alla Casa Bianca, riporta la Cnn citando alcune fonti. Un mancato invito sarebbe una rottura della tradizione per la quale il presidente in carica invita quello eletto.

Il genero 'ambasciatore'

Ruolo di 'ambasciatore' presso la nuova presidenza Usa da parte del genero di Donald Trump, Jared Kushner. Kushner, potendo contare anche sui suoi buoni rapporti sempre mantenuti con il partito Democratico, secondo quanto riferito dall'emittente Cnn, avrebbe già parlato con l'ormai ex  presidente Trump per cercare una uscita onorevole, semmai puntando sulla possibilità di tenere il tradizionale 'discorso di concessione', con cui si ammettere la sconfitta elettorale. Dopo i tweet bellicosi di ieri di Trump la vice direttrice della campagna di Biden, Kate Bedingfield, ha fatto sapere che per ora non ci sono stati, però, contatti tra i due sfidanti o tra i rappresentanti dei rispettivi comitati elettorali.