Borsa: Milano torna positiva (+0,1%), sprint Diasorin, Cnh e Tim

Lo spread già a 167 punti, deboli Mps, Bper, Unicredit e Banco

Piazza Affari torna in territorio positivo a circa mezz'ora dalla chiusura, con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,16% a 30.346 punti. In ulteriore calo il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi a 167 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 13,1 punti al 3,78% e quello tedesco di 4,9 punti al 2,12%. Brillano Diasorin (+9,27%), in vista del piano strategico al 2025, Cnh (+6,37%) e Tim (+5,54%), con la riduzione del costo per assicurare il debito, in vista di una risposta del Cda a Kkr su Sparkle e in attesa delle mosse di Vivendi. Vento in poppa per Amplifon (+4,05%), spinta dall'acquisizione di Audical e il conseguente ingresso nel mercato uruguayano. Corre anche Cucinelli (+6,5%), che dal prossimo 18 dicembre entra nell'indice Ftse Mib. Soffrono i bancari Bper ed Mps (-6,3% entrambe) insieme a Unicredit (-4,7%), Banco Bpm (-4,61%) e Intesa (-2,37%). Contrastate Stellantis (+1,43%) e Ferrari (-2,36%), mentre riducono il calo Generali (-0,44%) e Unipol (-0,42%). Positive Enel (+1,88%), Saipem (+2,36%) ed Eni (+0,62%), con il rialzo del greggio (+3,6% a 71,98 dollari al barile).

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