di Achille Perego Ferrero cresce ancora nel ricco e dolce mercato dei biscotti e aggiunge un altro significativo tassello a quel mosaico di acquisizioni cominciate nel 2015 con la strategia annunciata a ExpoMilano da Giovanni Ferrero, dal 2017 executive chairman del gruppo di Alba. La nuova acquisizione riguarda le attività relative ai biscotti Fox’s e Rocky e a marchio del distributore e alcuni clienti storici dell’inglese Northern Food Grocery Group...

di Achille Perego

Ferrero cresce ancora nel ricco e dolce mercato dei biscotti e aggiunge un altro significativo tassello a quel mosaico di acquisizioni cominciate nel 2015 con la strategia annunciata a ExpoMilano da Giovanni Ferrero, dal 2017 executive chairman del gruppo di Alba. La nuova acquisizione riguarda le attività relative ai biscotti Fox’s e Rocky e a marchio del distributore e alcuni clienti storici dell’inglese Northern Food Grocery Group Limited (NFGG) controllata di Boparan Holdings Limited. Lo shopping in Inghilterra, dopo l’Opa sul cioccolato Thorntons nel 2015, con il quale l’azienda della Nutella aveva dato il via alla campagna internazionale di acquisizioni, avverrà attraverso la holding affiliata belga CHT che ha siglato l’accordo definitivo con NFGG.

Il completamento dell’operazione – valutata dalla stampa inglese 246 milioni di sterline (quasi 270 di euro) – sarà soggetta al rilascio delle autorizzazioni di legge ed è previsto per i prossimi mesi. Le attività acquistate da Ferrero, compresi gli stabilimenti di Kirkham e Batley, dove lavorano circa 1.500 dipendenti, hanno generato negli ultimi 12 mesi un fatturato di circa 157 milioni di sterline (oltre 172 di euro). L’azienda britannica, spiega sempre la nota, "ha una storia che risale al 1853, con una fortissima eredità e notorietà del marchio tra i consumatori, nonché solide posizioni di rilievo in ogni segmento della categoria dei biscotti".

In Inghilterra, in particolare, il brand è famoso per i biscotti al burro Crinkle Crunch e Viennese al cioccolato, preferiti per il classico tea-break. Con questa nuova acquisizione il gruppo Ferrero – che nell’esercizio chiuso al 31 agosto 2019 aveva registrato 11,4 miliardi di euro di fatturato (+6,2%) con 31 stabilimenti produttivi, oltre 36mila dipendenti e la presenza in più di 170 Paesi – prosegue "l’obiettivo di aumentare la sua importanza nella categoria dei biscotti".

Un mercato nel quale era già cresciuto a fine 2016 con l’acquisizione della belga Delacre. Quindi nel 201,9 con i biscotti e altri business di Kellogg negli Usa (dove l’anno prima aveva rilevato le attività dolciarie di Nestlè), e l’anno scorso con l’acquisto da Campbell Soup della controllata danese Kelsen Group, che produce due prestigiose e amate marche di biscotti danesi, Royal Dansk e Kjeldsens.