Sabato 25 Maggio 2024

L’Ue promuove la revisione del Pnrr italiano

L'Europa approva la revisione tecnica del Pnrr italiano, confermando la collaborazione tra Roma e Bruxelles. Fondi ricevuti superano i 100 miliardi, ma il dibattito su nuovi eurobond resta aperto.

Un sì necessario a mantenere lo slancio su progetti e riforme, nell’attesa di ricevere i fondi della quinta rata. A pochi giorni dal via libera del Senato al decreto Pnrr, il governo incassa l’approvazione dell’Europa alla revisione tecnica del piano. A conferma, nelle parole del ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, della "costante e proficua collaborazione" sull’asse Roma-Bruxelles. E, dal canto della Commissione europea, anche del dialogo in corso con i Ventisette per concedere "maggiore flessibilità" nella messa a terra dei piani cruciali per sostenere l’economia del continente davanti alle crisi che si susseguono.

Con una nota di rendicontazione rivolta all’Italia si specifica: superata quota cento miliardi, oltre 102 quelli ricevuti finora sul totale di 194,4, il secondo tempo della partita che terminerà nel 2026 è in pieno svolgimento. E se finora possibili deroghe sono state escluse con toni categorici, il dibattito su nuovi eurobond per finanziare le sfide del futuro – difesa in testa – è destinato a tenere banco prima e dopo le Europee. La rimodulazione mirata del Pnrr italiano – consegnata il 4 marzo alle squadre dei commissari responsabili Paolo Gentiloni e Valdis Dombrovskis – prevedeva correzioni tecniche per chiarire la formulazione di alcuni obiettivi chiave.

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