Fa trading dal 1957 ed è un trader tra i più famosi al mondo. Ha superato con successo tutti i cambiamenti che si sono verificati nei mercati, grazie alle sue tecniche di trading basate su un approccio che, ricorda Guido Albi Marini, riduce i rischi e produce profitti in modo stabile. Stiamo parlando di Joe Ross, il creatore del Ross hook (Uncino di Ross) e delle formazioni 1-2-3 e congestioni. Veri e propri nuovi standard (segnali) per il trading a rischio controllato con i concetti di "Legge Dei Grafici" ("The Law of Charts") e "Traders Trick Entry".

Laureato in Business Administration alla University of California a Los Angeles, Joe Ross ha fatto solo trading privatamente per 30 anni, dal 1957 al 1987, ma un grave problema di salute nel 1987 ha modificato la sua visione e lo ha spinto a condividere le sue conoscenze. Così, dopo la guarigione, oltre a fare trading ha iniziato a scrivere libri e a insegnare. Ha fondato nel 1988 Trading Educators – oggi presente in tutto il mondo, dagli Usa all’Europa, dal Sudafrica alla Cina e l’India – per insegnare ai trader come fare profitti utilizzando le sue tecniche. Il Ross Hook, ricorda sempre Albi Marini, è la tecnica principale di Joe Ross, una tecnica che consente di massimizzare i profitti, minimizzando al tempo stesso le perdite.

Fondamentale è riconoscere con esattezza i Ross Hook, filtrando questi segnali e scegliendo i migliori modi per entrare, gestendo le trade ed individuando i punti di uscita. Quindi, come spiega la guida preparata da Albi Marini (che la prossima settimana terrà anche un webinar sull’argomento) è importante capire in quali condizioni di mercato si verificano i Ross Hook e quali cause li determinano. Individuarli poi con precisione perché alcune formazioni grafiche possono sembrare "uncini" ma in realtà non lo sono. Non vanno quindi trascurate le tecniche per filtrare i Ross Hook, per selezionare i migliori e individuare segnali di entrata efficaci.

Allo stesso modo delle tecniche per gestire i trade e per individuare i punti di uscita. Stando molto attenti quando un mercato – come sta accadendo in queste settimane - improvvisamente diventa troppo volatile, gli uncini sono troppo vicini tra loro o uno è più lontano piuttosto che il crollo dei volumi e il verificarsi di più di tre barre di correzione dopo l’uncino.

Achille Perego