Anno nero per il patrimonio immobiliare all’asta: sono stati 95.329 gli immobili messi all’asta nel corso del 2020, per un numero totale di 117.376 aste. È la situazione fotografata da Scenario aste 2020, l’analisi annuale realizzata da Reviva, la prima startup specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari, grazie al suo metodo che unisce intelligenza artificiale, big data, modelli predittivi e marketing esperienziale, con l’obiettivo di aumentare il numero di immobili venduti all’asta ed evitare la svalutazione dovuta alle numerose aste andate deserte.

Lo Scenario aste 2020 di Reviva, che si propone come uno strumento utile e necessario per servicer, banche, investor e più generalmente per i professionisti che operano nel mercato delle aste immobiliari, anche quest’anno ha analizzato il settore di riferimento così da fornire un’analisi puntuale del portafoglio immobiliare presente in Italia. "È stato un anno difficile – spiega Giulio Licenza cbdo e co-founder di Reviva – sotto tanti aspetti e l’attuale emergenza sanitaria ha inciso fortemente anche sul mercato Real Estate delle aste immobiliari che si è trovato per diversi mesi fermo in attesa che riprendesse la macchina giudiziaria. Scenario Aste 2020 ha perciò analizzato questo anno difficile cercando di delineare l’andamento del mercato rispetto al 2019, andando ad analizzare esclusivamente le aste celebrate".

L’analisi contenuta all’interno dello Scenario aste immobiliari 2020, si basa esclusivamente sui dati del Portale delle vendite pubbliche (Pvp). Si tratta del portale dove confluisce obbligatoriamente tutta la pubblicità legale di tutte le aste immobiliari bandite in Italia, sia riguardanti le esecuzioni immobiliari che le procedure concorsuali. L’analisi dei soli dati del PVP dà quindi la certezza di aver raccolto tutte le aste bandite in Italia e, allo stesso tempo, esclude potenziali errori dovuti alla doppia analisi di portali autorizzati alla pubblicità legale.