16 mag 2021

La sfida di Enel Produrre benzina da aria e acqua

Avviata fabbrica in Patagonia che sfrutterà il vento. Tra i soci anche Porsche e il governo tedesco

Francesco Starace, 65 anni, amministratore delegato di Enel dal 2014
Francesco Starace, 65 anni, amministratore delegato di Enel dal 2014
Francesco Starace, 65 anni, amministratore delegato di Enel dal 2014

Produrre benzina dall’aria e dall’acqua. È il progetto di un pool di aziende in Cile, fra le quali l’italiana Enel. L’anno prossimo una fabbrica comincerà a produrre questa e-benzina, chiamata così perché a zero emissioni. Il progetto si chiama Haru Oni, e coinvolge la tedesca Siemens, per la tecnologia; l’Enel, che si occupa di energia eolica e idrogeno verde; le società cilene dell’elettricità Ame e del petrolio Enap; la casa automobilistica Porsche, che testerà il nuovo carburante. Il governo tedesco partecipa con un finanziamento di 8 milioni di euro. La fabbrica è in costruzione a Cabo Negro, nella Patagonia cilena. L’anno prossimo comincerà a produrre 130mila litri di e-benzina all’anno, per passare a 55 milioni nel 2024 e 550 nel 2026. Ma come si ricava carburante dall’acqua e dall’aria, senza emissioni di gas serra? Per prima cosa, si produce idrogeno verde. Si scinde l’acqua in idrogeno e ossigeno, con un processo chiamato elettrolisi, utilizzando energia dal vento, che in Patagonia non manca ed è sempre fortissimo. Una centrale eolica fornisce energia pulita alla fabbrica, per produrre idrogeno senza emettere CO2. Il passaggio successivo è il più innovativo: ancora sperimentale, ma potenzialmente rivoluzionario. Dall’atmosfera, viene prelevata l’anidride carbonica, il principale gas serra, prodotto in gran parte dall’uomo attraverso l’uso di combustibili fossili. La CO2 viene combinata con l’idrogeno e produce metanolo, detto e-metanolo perché prodotto senza emissioni. Dall’e-metanolo, con un’ulteriore lavorazione si arriva alla e-benzina, che può essere bruciata nei tradizionali motori endotermici, con due vantaggi: ha zero emissioni nette, perché l’anidride carbonica che emette era stata tolta dall’atmosfera, e non produce ossido di zolfo e biossido di azoto, sostanze nocive per la salute prodotte dai carburanti fossili. Dall’e-metanolo poi, si possono ricavare anche e-gasolio per camion, autobus e navi, ed e-cherosene per gli aerei. E sono queste le applicazioni più ...

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