IL NUOVO piano strategico di Poste Italiane prevede un importante impegno nella decarbonizzazione degli immobili e della logistica. Per quanto riguarda gli immobili, il gruppo sta realizzando un piano di installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici aziendali. I lavori sono partiti nel 2019 grazie anche ai finanziamenti della Banca europea degli investimenti, per un investimento complessivo di più di 30 milioni al 2029. Secondo le...

IL NUOVO piano strategico di Poste Italiane prevede un importante impegno nella decarbonizzazione degli immobili e della logistica. Per quanto riguarda gli immobili, il gruppo sta realizzando un piano di installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici aziendali. I lavori sono partiti nel 2019 grazie anche ai finanziamenti della Banca europea degli investimenti, per un investimento complessivo di più di 30 milioni al 2029. Secondo le previsioni, il piano di efficientamento energetico già a fine 2022 dovrebbe portare all’avvio di impianti che consentiranno di coprire circa il 4% del fabbisogno energetico di Poste Italiane. Tutti gli impianti sono infatti concepiti con il principio dell’autoconsumo diurno. A oggi sono già in funzione alcune installazioni. Tra esse il progetto pilota sull’edificio di Milano in via Pindaro e quello installato presso la sede centrale di Poste Italiane a Roma.

Poste Italiane ha anche avviato un programma di efficientamento energetico degli immobili sia di proprietà sia in affitto che interesserà tutte le fonti energetiche utilizzate. Le opere puntano soprattutto alla riduzione dei consumi di energia elettrica, gas e acqua. Il progetto porterà al taglio di 8 GWh di consumi soprattutto grazie alla gestione intelligente ed automatica da remoto degli impianti di raffrescamento e riscaldamento. L’attenzione alla sostenibilità abbraccia un ulteriore progetto dedicato al rinnovo complessivo della rete di distribuzione pacchi con l’istallazione di impianti fotovoltaici sui nuovi Hub collocati a Milano, Bologna e Roma per una potenza totale di 800 KW.

Infine, i progetti green non potevano non comprendere anche la più grande flotta aziendale del Paese, composta da circa 33mila veicoli. Poste Italiane si è impegnata nella sostituzione dell’intero parco veicoli con modelli di nuova generazione a propulsione elettrica, ibrida ed endotermica a basse emissioni. L’obiettivo è arrivare a 27.800 veicoli a ridotto impatto ambientale entro il 2023. "Avremo il 40% di riduzioni delle emissioni di tutta la nostra flotta entro il 2024 – ha spiegato l’ad Matteo Del Fante – e continueremo a costruire e usare le energie rinnovabili per alimentare tutti i nostri centri di smistamento, le nostre fabbriche, i nostri uffici e gli uffici postali. Stiamo diventando a impatto zero".

A. Pe.