14 mar 2022

Uni.Co. Confidi dà ossigeno agli imprenditori in difficoltà

LA CRISI ECONOMICA generata dal conflitto Russia-Ucraina, unitamente alla speculazione sul costo dell’energia, stanno mettendo a dura prova la tenuta di molte imprese, alcune delle quali sono ai limiti della sopravvivenza. Ecco perché, mai come oggi, l’accesso al credito o la possibilità di ristrutturare il debito già assunto diventa fondamentale per garantire alle aziende non solo liquidità ma anche possibilità di riconversione in altri settori. Uni.Co. Confidi è al fianco di queste imprese e, attraverso i propri servizi, riesce a dare risposte efficaci anche nelle situazioni più complesse. "Siamo in prima linea o al fianco delle istituzioni e delle associazioni di categoria – spiega il direttore generale di Uni.Co. Paolo Mariani (nella foto) – Il nostro lavoro è quello di rendere il più agevole possibile l’accesso al credito a chi si trova nelle condizioni di instabilità economica o per chi ha intenzione di investire nella propria attività. Spesso agiamo insieme alle Regioni, come nel caso delle Marche dove da tempo si è creato una proficua collaborazione ma anche con l’Umbria, l’Abruzzo e il Molise abbiamo intavolato nuovi processi che a breve daranno significative risposte". Solo nell’ultimo mese Uni.Co. Confidi è riuscito ad assegnare ben 4,4 milioni di euro a fondo perduto per la capitalizzazione e patrimonializzazione delle piccole e micro imprese marchigiane. Una risposta importante considerando che il 7 febbraio scorso, giorno di apertura delle richieste per accedere al fondo messo a disposizione dalla Regione Marche, in pochi minuti sono arrivate centinaia e centinaia di richieste. Uni.Co. ne ha ricevute e gestite 460 e l’11 marzo scorso è riuscito ad assegnare tutti i fondi di sua competenza dando una risposta importante in un momento particolarmente difficile per l’economia. "Non è stato un lavoro semplice – spiega Mariani – perché ci siamo trovati di fronte un’operazione nuova per tutti e il set informativo che le imprese dovevano fornire era piuttosto articolato. Abbiamo messo a disposizione un’intera squadra di professionisti per cercare di dare tutto il supporto necessario per fornire risposte in tempi brevi". A questo si aggiunge che il Confidi ha lavorato con un costo pratica vincolato di 150 euro, ben al di sotto dei costi standard per questo tipo di intervento.

In Umbria, invece, Uni.Co. sta collaborando con la Regione al progetto ‘Double’ grazie al quale sarà possibile erogare finanziamenti fino ad un massimo di 50.000 euro alle piccole e medie imprese con fondi al 50% della Regione e al 50% del Confidi. "Anche in questo caso – dice Mariani – dobbiamo mandare un segnale forte di sostegno in considerazione delle rilevanti difficoltà di ordine economico e finanziario provocate all’intero tessuto produttivo regionale umbro dall’emergenza sanitaria causata dal Covid e dai recenti eventi internazionali. In Umbria stiamo proseguendo un lavoro importante avviato nel luglio del 2021 con l’operazione di fusione per incorporazione di Fidimpresa Umbria s.c. e Rete Credito Marche Ascomfidi s.c. in Uni.Co. Società Cooperativa". L’ampliamento dell’operatività territoriale di Uni.co. sta procedendo anche attraverso il progetto di fusione per incorporazione che sta interessando un Confidi abruzzese e uno molisano. L’iniziativa, dopo le opportune delibere dei cda delle cooperative, è in fase di valutazione da parte della Banca d’Italia e se tutto procederà come previsto dal 1° luglio 2022 l’attività di Uni.Co. sarà allargata anche a queste due importanti regioni.

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