Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
13 giu 2022

"Ciclo negativo verso la fine". Ora i mercati vedono rosa

13 giu 2022
UN 2022 NEL SEGNO DELL’ORSO Anche chi ha un classico portafoglio bilanciato (composto per il 60% da azioni e per il 40% da bond) ha dovuto subire negli ultimi mesi perdite non trascurabili
Maria Paola Toschi, global strategist di J.P. Morgan AM
UN 2022 NEL SEGNO DELL’ORSO Anche chi ha un classico portafoglio bilanciato (composto per il 60% da azioni e per il 40% da bond) ha dovuto subire negli ultimi mesi perdite non trascurabili
Maria Paola Toschi, global strategist di J.P. Morgan AM

L’ECONOMIA rallenta, la guerra in Ucraina purtroppo non cessa e la fiammata dell’inflazione preoccupa ancora; eppure, i mercati finanziari sono ormai più vicini alla fine di un ciclo negativo, dopo aver attraversato 5 mesi da dimenticare. È questo lo scenario delineato nei giorni scorsi da J.P. Morgan Asset Management, casa d’investimenti internazionale con un patrimonio in gestione di oltre 2.500 miliardi di dollari. La scorsa settimana, i gestori e gli strategist della società hanno incontrato a Londra la stampa europea, in un meeting da cui sono emerse alcune note di ottimismo, non tanto per lo scenario dell’economia mondiale quanto piuttosto per gli investitori, che certo hanno dovuto masticare amaro nella prima metà del 2022. Nei primi 5 mesi dell’anno, infatti, sui mercati finanziari si è verificato uno scenario inedito, almeno negli ultimi decenni: sono calati infatti contemporaneamente sia i prezzi delle azioni, zavorrati dalle tensioni internazionali per la guerra in Ucraina, sia quelli delle obbligazioni, a causa delle prospettive di rialzo dei tassi d’interesse che (come da copione) hanno fatto scendere il valore dei titoli a reddito fisso già emessi sul mercato. E così, anche chi ha un classico portafoglio bilanciato (composto per il 60% da azioni e per il 40% da bond) ha dovuto subire negli ultimi mesi perdite non trascurabili. Ora, però, la situazione sembra vicina a un punto di svolta. Anche se i dati economici peggioreranno, infatti, gli attuali prezzi dei titoli sui mercati scontano già in anticipo molte notizie negative. Ne è convinta Karen Ward (nella foto), che dirige le strategie di investimento di J.P. Morgan AM per l’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), che sottolinea un aspetto importante sulla politica monetaria: il rallentamento della crescita (che è ormai un fatto assodato) potrebbe portare le banche centrali, e in particolare la Federal Reserve americana, a ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?