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18 lug 2022

Nonostante i 23 miliardi i poveri sono rimasti tali

18 lug 2022
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)
6,2 miliardi di euro è il fatturato delle start-up. I. n Italia la crescita di start-up avviene a un ritmo esponenziale: +170% rispetto al 2015 e 14.548 nuove imprese registrate a maggio 2022. A fine 2021, quelle specializzate in attività energetiche risultano essere poco meno di 2.000, ovvero il 14,73% del totale, presentando un tasso di incremento medio annuo del 23,9%, maggiore rispetto a tutte le altre (18%)

SE 23 MILIARDI vi sembran pochi... Questa è la cifra, pari al 3% dell’intera spesa pubblica, con cui, in tre anni esatti di vita, il Reddito di Cittadinanza ha raggiunto 2,2 milioni di famiglie, cioè in totale 4,8 milioni di individui. Solo che, al di là dei numeri apparentemente positivi, la misura non ha allargato la base occupazionale (nonostante la fame di manodopera) né ridotto la povertà, che invece è aumentata. Viene quindi da chiedersi, specie in tempi di risorse scarse e coperta corta, cosa avremmo potuto fare per il bene del Paese se quei soldi fossero stati usati con più raziocinio. Dunque, il provvedimento bandiera dei 5stelle avrebbe dovuto “abolire la povertà”. Tuttavia, secondo l’Istat, sono salite a 5,6 milioni le persone in difficoltà assoluta in Italia (di cui 2,6 milioni costrette a chiedere aiuto per mangiare) con 500 mila poveri in più da quando è stato introdotto il RdC. Ovviamente qualche centinaio di euro in più può essere utile per arrivare a fine mese – l’importo medio mensile per il mese di marzo è pari a 548 euro per nucleo familiare, cioè molto meno per ogni singolo percettore – ma certo non cancella la condizione di difficoltà. A conti fatti, insomma, chi era povero tale è rimasto. Anche perché è tutto da dimostrare che queste risorse siano finite nelle tasche giuste, e visti i continui casi di abusi o condotte fraudolente che la cronaca ci offre (solo nel 2021, oltre 160mila, una enormità), non c’è da scommetterci. E comunque, se consideriamo che in Italia ci sono 5,6 milioni di poveri ma i percettori di almeno una mensilità del Reddito (o della Pensione) di Cittadinanza sono circa 3,8 milioni, vuol dire che quasi due milioni sono rimasti fuori. E chissà che non siano proprio i più bisognosi. Ma il punto ...

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