Lo studio dei figli: spesa sostenibile se ben pianificata

LA CORSA DEI PREZZI, proseguita anche l’anno scorso sebbene con un indice dell’inflazione un po’ più basso (5,7%) rispetto a...

Lo studio dei figli: spesa sostenibile se ben pianificata
Lo studio dei figli: spesa sostenibile se ben pianificata

LA CORSA DEI PREZZI, proseguita anche l’anno scorso sebbene con un indice dell’inflazione un po’ più basso (5,7%) rispetto a oltre l’8% del 2022, ha pesato sul bilancio delle famiglie anche alla voce istruzione. Tanto che in un solo anno il costo di educare un figlio in Italia, dal nido all’università, è passato da una media di 130mila a 135mila euro con un aumento del 3,7%. Una spesa notevole che però può essere affrontata per tempo dai genitori con un’adeguata educazione e pianificazione finanziaria. Il calcolo lo ha fatto Moneyfarm, società di consulenza finanziaria indipendente con approccio digitale co-fondata da Giovanni Daprà (nella foto a sinistra) che ne è anche l’amministratore delegato. Per “educazione“ si intende, oltre all’istruzione scolastica e universitaria, anche lo studio delle lingue straniere, le attività sportive o ludico-ricreative e l’acquisizione di abilità digitali.

Insomma, una formazione a 360 gradi, fondamentale per lo sviluppo di competenze trasversali che possano rispondere alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione. In media il costo delle 160 attività che fanno parte del paniere monitorato da Moneyfarm è aumentato rispetto allo scorso anno del 5,6%. Per garantire a un figlio tutti gli strumenti più adeguati a rendersi indipendente e crescere professionalmente, i genitori sono disposti a uno sforzo economico notevole, ma oggi devono fare i conti anche con l’inflazione: educare un figlio oggi richiede tra i 55mila e i 730mila euro.

Una spesa che varia considerevolmente in base agli obiettivi e alle inclinazioni personali del figlio oltre che, ovviamente, alle disponibilità economiche di ciascuna famiglia fino al top che prevede un’istruzione interamente privata e internazionale, dal nido all’università, unita a un lungo curriculum di attività extra-scolastiche. In particolare il costo di educare un figlio comporta una spesa dai 2.750 euro annui per il percorso base standard (scuole pubbliche) fino al doppio e oltre il triplo per percorsi più costosi per scuole e attività.

"È innegabile – spiega Davide Cominardi, Investment Consultant Manager di Moneyfarm (nella foto a destra) – che diventare genitori capovolge le prospettive di una coppia non solo dal punto di vista emotivo, ma anche finanziario. Cambiano le priorità di spesa e quello che prima poteva essere investito in viaggi o divertimenti deve, come prima cosa, servire a costruire il futuro del proprio figlio. Purtroppo, oggi i genitori devono fare i conti anche con l’inflazione, per questo non lasciare i propri risparmi fermi sul conto corrente, ma adottare una pianificazione finanziaria di lungo termine, investendo in strumenti in linea con il proprio profilo di rischio, è fondamentale".

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