Un matrimonio di sapori. Cambia nome e anche format Beer Attraction, la fiera di Italian exhibition group dedicata al mondo delle birre artigianali, che ogni anno richiama a Rimini il meglio della produzione. La sesta edizione si trasforma così in Beer&Food Attraction per unire la birra alla ristorazione. Quattro giorni di degustazioni, incontri ed eventi, dal 15 al 18 febbraio, per spaziare dall’universo delle birre di qualità, nazionali e internazionali, all’intera filiera dell’out of home, fino alle nuove tecnologie del food delivery e alle idee più innovative per l’arredamento per i locali.

In contemporanea i padiglioni della Fiera di Rimini ospiteranno anche BB Tech expo, il salone professionale delle tecnologie per birre e bevande. Praticamente una fiera nella fiera, che farà incontrare a Rimini i produttori di birra e le aziende di materie prime, tecnologie processing e packaging. Confermato, dopo il successo della ‘prima’ riminese dell’anno scorso, anche il ritorno dell’International Horeca meeting di Italgrob, evento che si aprirà sabato 15, alle 14,30, con il congresso su un tema attualissimo: «La filiera horeca nell’era della green economy».

Tra i vari interventi quelli di Vincenzo Caso, presidente Italgrob, di Corrado Peraboni (nella foto a destra in basso), amministratore delegato di Ieg, Fabio Fava dell’università di Bologna e infine Luca Pellegrini, presidente Tradelab. A fare gli onori di casa al taglio del nastro di Beer&Food Attraction ci penserà invece (sabato mattina alle 11) il presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni (nella foto a destra in alto). Si annunciano quattro giorni fitti di appuntamenti, a partire già dalla giornata inaugurale. Da anni la manifestazione riminese ospita la premiazione del concorso la Birra dell’anno di Unionbirrai. È la sfida più importante in Italia per i produttori di birra, che partecipano in massa alla gara. Sarà la Beer arena, sabato pomeriggio (a partire dalle 14) a ospitare la cerimonia e la consegna dei riconoscimenti nelle varie categorie.

A proposito di sfide, da non perdere anche i Campionati della cucina italiana, che ancora una volta la Federazione italiana cuochi organizza in fiera. Il connubio tra birra e cibo si rafforza anche con nuovi format proposti dalla manifestazione. Non è un caso che Loewengrube, la nota catena italiana di ristoranti-birrerie, abbia scelto la fiera riminese per esporre il suo Loewengrube Wagen, che unisce la tradizione della cucina bavarese alle ultime tendenze dello street food.

Anche Coca-Cola e Rosso Pomodoro saranno in fiera, insieme, con uno spazio dedicato dove gustare ottime pizze e Coca-Cola. L’area Pizza experience sarà invece un contenitore di eventi e formazione dedicato ai professionisti del settore, con show cooking, corsi e presentazioni accompagnate da dimostrazioni di prodotti insieme ai migliori pizzaioli d’Italia. Come nelle passate edizioni, Beer&Food Attraction si rivolge soprattutto agli operatori e agli addetti ai lavori.

Solo nella giornata inaugurale di sabato sarà aperta agli appassionati (ma bisogna essere maggiorenni per entrare) e non solo ai visitatori professionali. In crescita gli espositori del salone, vetrina di un settore in continuo sviluppo. Il mercato delle birre in Italia sviluppa un volume d’affari da 10 miliardi di euro l’anno, e dà lavoro a quasi 100mila persone con oltre mille birrifici. Supera invece gli 86 miliardi la spesa degli italiani per i pasti fuori casa. Nel 2019 si contavano 336mila imprese di ristorazione attive, di cui quasi una su tre gestita da donne e l’11,6% da cittadini stranieri, mentre 56.606 imprese sono gestite da giovani al di sotto dei 35 anni. La pizza resta un grande classico della tavola: gli italiani ne consumano 8 kg all’anno, e la margherita rimane saldamente al primo posto.