Le bottiglie premiate agli Autochtona Award 2020
Le bottiglie premiate agli Autochtona Award 2020

Bolzano, 21 ottobre 2020 - Da Nord a Sud, oltre 500 etichette rappresentative dello straordinario e composito universo delle varietà autoctone italiane, degustate da una giuria composta da critici e giornalisti sia italiani che internazionali durante due giorni di intenso lavoro. Due le sessioni di degustazione alla cieca, che hanno portato 55 etichette rappresentanti delle diverse categorie in concorso alla degustazione finale alla fiera di Bolzano.

Da qui sono usciti gli 11 vincitori degli Autochtona Award 2020, prestigioso riconoscimento giunto quest'anno alla 17esima edizione. Il Miglior Vino Bianco se lo aggiudica l’azienda Claudio Mariotto, con il Colli Tortonesi DOC Derthona Timorasso 2018. Tra i rosati si va sulle pendici dell’Etna in Sicilia con l’azienda Feudo Cavaliere che si aggiudica il primo posto in questa categoria con l’Etna Rosato DOC Millemetri 2016. Ancora Piemonte tra i vini rossi, protagonista il vitigno principe delle Langhe, il nebbiolo, con il Barbaresco DOCG Montefico 2017 di Carlo Giacosa. Le migliori bollicine sono marchigiane con il vitigno principe della regione, il verdicchio: a salire sol gradino più alto del podio la Cantina Colognola Tenuta Musone con il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Spumante Brut Musa 2018. Tra i vini dolci un passito raro, prodotto in Emilia Romagna, quello della piccola azienda agricola Lusignani: il Colli Piacentini DOC Vin Santo di Vigoleno 2009.
 
Nell'ambito degli Autochtona Award, inoltre, anche quest’anno si sono svolte le selezioni di Tasting Lagrein che premiano il famoso vitigno autoctono a bacca rossa dell’Alto Adige. Nella categoria “Kretzer” vince il Südtirol - Alto Adige DOC Lagrein Kretzer 2019 dell’azienda Muri Gries. Nella categoria “Classico” troviamo il Südtirol - Alto Adige DOC Lagrein Rubeno 2019 di Kellerei Andrian, infine tra le Riserva Kellerei - Cantina Meran Burggräffler Südtirol - Alto Adige DOC Lagrein Riserva Segen 2017.
 
Non potevano poi mancare i premi speciali di Autochtona Award. Il Premio Terroir è stato assegnato all’azienda veneta Fongaro con il Lessini Durello DOC Riserva Brut 2012. Il Premio Spirito diVino, assegnato dall’omonima rivista, va invece a una storica realtà della Valle d’Aosta: Les Crêtes, con il suo Valle d'Aosta DOP Petite Arvine Fleur 2018. Il terzo premio speciale, assegnato dall’Associazione delle Enoteche Italiane Vinarius al Miglior Vignaiolo Under 40, va a Davide e Riccardo Sobrino dell’azienda Cascina delle Rose per il vino Cascina delle Rose, Barbaresco DOCG Tre Stelle 2017.   



"Per noi è stata un’edizione speciale di Autochtona - ha spiegato Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano - non solo perché si è svolta nel mezzo dell’emergenza causata dalla pandemia in corso, ma anche perché ci ha obbligato a ripensare la formula guardando alla situazione contingente e al futuro. Tanti produttori, circa 350, ci hanno dato fiducia, inviando i loro campioni per il nostro Autochtona Award, e questo è un segnale molto importante. È un’edizione zero che ci dà grande fiducia per continuare a investire su un premio di grande autorevolezza”.