Per contenere il virus nei prossimi mesi è pronto un piano del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, pronti a contromisure a seconda dell’evoluzione della pandemia nel paese. Si va da una "Situazione di trasmissione localizzata", ovvero la presenza di focolai, sostanzialmente invariata rispetto ad oggi, ad una "Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario", a una "Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario", fino ad arrivare a una "Situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario", con tanto di valori Rt regionali maggiori di 1.5. Per ogni scenario sono previste diverse azioni, che per quello più pessimista possono arrivare al "trasferimento interregionale dei pazienti" e all’"adattamento a scopo di ricovero di strutture che in ordinario non sono adibite a tale utilizzo".

In vista di elezioni e referendum a settembre è stato anche varato un Protocollo Salute-Interno, che prevede accessi contingentati agli edifici che ospitano i seggi, percorsi distinti di entrata e di uscita, rigide misure di distanziamento

e obbligo di

mascherina per tutti.