Le manutenzioni da svolgere periodicamente sugli impianti a fune sono disciplinate dal decreto 86 del Ministero delle infrastrutture dell’11 maggio 2017. "Per verificare il permanere delle condizioni di sicurezza per l’esercizio degli impianti – si legge nel testo – si effettuano le manutenzioni, i...

Le manutenzioni da svolgere periodicamente sugli impianti a fune sono disciplinate dal decreto 86 del Ministero delle infrastrutture dell’11 maggio 2017. "Per verificare il permanere delle condizioni di sicurezza per l’esercizio degli impianti – si legge nel testo – si effettuano le manutenzioni, i controlli funzionali e le ispezioni, che si distinguono in ordinari e in straordinari: sono ordinari quelli previsti con periodicità fissa (manutenzione periodica, controlli giornalieri e mensili, ispezioni annuali); sono straordinari quelli eseguiti dopo lavori di manutenzione straordinaria, varianti costruttive, eventi eccezionali o modifiche delle modalità di esercizio".

Le ispezioni periodiche devono dimostrare che "lo stato, il comportamento dinamico, le caratteristiche tecniche e l’utilizzo dell’impianto sono conformi al progetto approvato". Qualora eventi particolari dovessero verificarsi durante la vita dell’impianto (incidenti, eventi meteorologici eccezionali, valanghe, smottamenti del terreno) devono essere effettuate particolari ispezioni immediate. Per accertare lo stato di conservazione e di funzionamento di tutte le varie parti dell’impianto deve essere eseguita ogni anno un’ispezione che tra l’altro prevede: il controllo del funzionamento degli azionamenti e dei sistemi frenanti; delle funzioni e dei dispositivi elettrici ed elettromeccanici di protezione e di sicurezza; dei freni automatici, dello stato delle vie di corsa, delle piste di risalita, della linea, degli imbarchi e degli sbarchi e delle vie di allontanamento.