Un’infermiera inietta una dose di vaccino anti Coronavirus
Un’infermiera inietta una dose di vaccino anti Coronavirus
di Luca Bolognini La carica dei 15 milioni. Da giovedì prossimo chi ha più di 16 anni potrà liberamente prenotare la propria dose del vaccino anti Covid. In quasi tutte le regioni le somministrazioni sono già state aperte agli over 40 e, in qualche caso, agli over 30. Ma dal 3 giugno potranno prendere un appuntamento anche i 15 milioni circa di italiani che per ragioni anagrafiche non potevano ancora ricevere il siero. Una platea che potrebbe ulteriormente allargarsi se l’Aifa darà il via libera anche agli over 12. COME CI SI PRENOTA SUI PORTALI ONLINE? Ogni Regione ha messo a punto un portale online per gestire gli appuntamenti. Nella maggior parte dei casi per prenotarsi basta il codice fiscale. Ogni ente deciderà come e quando dare il via libera a quello che sarà di fatto un clic day. C’è chi partirà a mezzanotte e...

di Luca Bolognini

La carica dei 15 milioni. Da giovedì prossimo chi ha più di 16 anni potrà liberamente prenotare la propria dose del vaccino anti Covid. In quasi tutte le regioni le somministrazioni sono già state aperte agli over 40 e, in qualche caso, agli over 30. Ma dal 3 giugno potranno prendere un appuntamento anche i 15 milioni circa di italiani che per ragioni anagrafiche non potevano ancora ricevere il siero. Una platea che potrebbe ulteriormente allargarsi se l’Aifa darà il via libera anche agli over 12.

COME CI SI PRENOTA

SUI PORTALI ONLINE?

Ogni Regione ha messo a punto un portale online per gestire gli appuntamenti. Nella maggior parte dei casi per prenotarsi basta il codice fiscale. Ogni ente deciderà come e quando dare il via libera a quello che sarà di fatto un clic day. C’è chi partirà a mezzanotte e un minuto, chi magari aspetterà il pomeriggio. Data la mole di persone interessate, molto probabilmente diversi server (come è successo quando aprirono le somministrazioni in gennaio) potrebbero andare in crash e potrebbero crearsi lunghe file virtuali.

QUANDO RICEVERÒ L’APPUNTAMENTO?

Tutto dipenderà dalla disponibilità di dosi e da quanti avranno prenotato prima di voi. In Lombardia nei giorni scorsi l’attesa era di circa due settimane. Le persone fragili e gli over 60 avranno sempre la precedenza, ma a parità di condizioni vigerà il principio del chi prima arriva meglio alloggia.

E SE SONO IN FERIE

PER LA SECONDA DOSE?

Al di là di alcuni accordi bilaterali tra Regioni (come tra Piemonte e Liguria), o di singile inziative (il Veneto pensa di dare la possibilità di vaccinarsi in agosto a tutti i turisti) al momento non è possibile ricevere la seconda dose di vaccino dove si faranno le vacanze. Per questo bisogna prendere il primo appuntamento tenendo conto del siero che ci viene offerto. Per Pfizer e Moderna la seconda iniezione scatta tra i 21 e i 42 giorni dopo la prima. Per AstraZeneca tra i 70 e gli 84. Quasi tutti i portali regionali indicano comunque già la data del secondo appuntamento prima di dare la conferma definitiva.

POSSO PRENOTARE

DAL MEDICO DI BASE?

Al momento questa opzione è percorribile solo in alcune regioni. Dipende dagli accordi che sono stati siglati e se il vostro medico di famiglia aderisce all’iniziativa. Quello che potete fare è telefonare al vostro dottore per capire se è possibile ricevere il vaccino nel suo studio.

POSSO PRENOTARE

IN FARMACIA?

A partire da giugno si potrà chiedere il siero anti Covid in farmacia, ma solo se l’esercizio che avete scelto ha deciso di aderire alla campagna vaccinale. Quello che potete fare è chiamare la farmacia per verificarne la disponibilità.

POSSO EFFETTUARE

IL VACCINO IN AZIENDA?

Sono circa 700 le imprese in tutta Italia che hanno dato la disponibilità a ospitare hub vaccinali nelle proprie strutture. Oltre ai loro dipendenti, molte daranno la possibilità ad altre persone di ricevere il siero anti Covid. Ogni Regione è andata un po’ per conto proprio e l’impiego di queste risorse dipende dal Piano vaccinale messo a punto.

COME SI ENTRA

NELLE LISTE DI RISERVA?

Molte Regioni (come Lazio e Campania), dopo le polemiche su chi saltava la fila, hanno deciso di eliminare la possibilità di iscriversi in maniera autonoma. In parole povere tutti i residenti sono iscritti alle ‘liste di riserva’. Se un appuntamento risulta vacante, il sistema cercherà la prima persona disponibile (che verrà contattaata via sms o telefonicamente) ad anticipare la propria iniezione. In altre regioni (come la Toscana), invece, ci si può iscrivere alla lista dei riservisti e aspettare, anche in questo caso, di essere chiamati.

COME VACCINEREMO

TUTTI GLI STUDENTI?

Ogni Regione procederà in maniera autonoma. Al momento non sono previste corsie preferenziali. L’obiettivo è comunque arrivare a proteggere più over 12 possibili (non appena arriverà l’ok dell’Aifa per la fascia 12-15) entro settembre, quando comincerà il prossimo anno scolastico.

QUANDO RAGGIUNGEREMO

L’IMMUNITÀ DI GREGGE?

Se continueremo a vaccinare con una media settimanale di 500mila dosi al giorno, il 70% della popolazione italiana sarà protetta dal virus entro il 4 settembre 2021.