Marco

Buticchi

È la querelle del momento sotto al solleone: è giusto andare in ferie, dopo mesi di lockdown ? Diciamo subito che alcune categorie hanno il sacrosanto diritto di prendersi una pausa, dopo aver rischiato la pelle per mandare avanti il mondo nei giorni più duri della pandemia. Medici, paramedici e personale ospedaliero anzitutto. Ma anche quella moltitudine di anonimi eroi quotidiani – dalle cassiere dei supermercati ai trasportatori, agli operatori ecologici e tanti altri – che, con modestia e grande coraggio, si sono presi la briga di lavorare anche per noi. Ma appunto a noi volevo arrivare. Per rispondere alla fatidica domanda con obiettività bisogna tornare indietro con la memoria.

Ditemi, chi non avrebbe preferito dedicarsi alla propria occupazione, piuttosto che vivere sul divano con lo spettro del virus che bussa alla porta pronto a ghermire gli affetti più cari? La risposta sarebbe quindi che la quarantena forzata non intacca le nostre vacanze. Il rovescio della medaglia, però, risiede nella situazione economica globale: numeri sull’orlo del default fanno pensare che, se non si riattivano le produzioni, si profila all’orizzonte un problematico futuro. La verità sta sempre nel mezzo: sgombriamo per quanto possiamo la mente dalle paure che l’hanno monopolizzata in questi mesi. Il compito che ci attende non è facile e tornare più rilassati e forti ci sarà d’aiuto. Buone, meritate e ‘ragionate’ vacanze, bell’Italia!