Dal marketing al turismo, dall’elettronica fino alla chimica e alle biotecnologie. E ancora, dall’informatica e telecomunicazioni fino al Sistema moda e all’Ambiente. Sono numerosi e variegati gli indirizzi degli Istituti tecnici presenti in Italia di cui ieri il premier nel suo discorso programmatico in Parlamento ha sottolineato la necessità...

Dal marketing al turismo, dall’elettronica fino alla chimica e alle biotecnologie. E ancora, dall’informatica e telecomunicazioni fino al Sistema moda e all’Ambiente. Sono numerosi e variegati gli indirizzi degli Istituti tecnici presenti in Italia di cui ieri il premier nel suo discorso programmatico in Parlamento ha sottolineato la necessità di rilancio per coltivare e maturare le competenze vitali per la modernizzazione del Paese.

Nel sito del ministero dell’Istruzione, si legge, questi istituti "offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico. E allo stesso tempo favoriscono lo sviluppo di competenze che permettono un immediato inserimento nel mondo del lavoro, in un’impresa o in un’attività autonoma".

Istituti tecnici che spesso, nella vulgata comune, sono considerati quasi di serie B rispetto ai licei tradizionali, e che ora tornano in primo piano nelle parole pronunciate dal presidente del Consiglio in Senato. Quando il premier ha sostenuto: "È necessario investire nella formazione del personale docente per allineare l’offerta educativa alla domanda delle nuove generazioni. In questa prospettiva particolare attenzione va riservata agli Istituti tecnici. In Francia e in Germania, ad esempio – ha ricordato Draghi – questi istituti sono un pilastro importante del sistema educativo. È stato stimato in circa 3 milioni, nel quinquennio 2019-23, il fabbisogno di diplomati di istituti tecnici nell’area digitale e ambientale. Il Programma nazionale di ripresa e resilienza assegna 1,5 miliardi agli Istituti tecnici, 20 volte il finanziamento di un anno normale pre-pandemia. Senza innovare l’attuale organizzazione di queste scuole, rischiamo che quelle risorse vengano sprecate" ha sottolineato Draghi.