6 mar 2022

"Tunnel e imboscate, Kiev trappola per Putin"

L’esperto di guerra urbana di West Point, John Spencer: "Agli invasori serviranno cinque militari per ogni uomo della resistenza ucraina"

luca bolognini
Cronaca
Oksana Surionova, 52 anni, gira armata per Stoyanka, a ovest di Kiev
Oksana Surionova, 52 anni, gira armata per Stoyanka, a ovest di Kiev
Oksana Surionova, 52 anni, gira armata per Stoyanka, a ovest di Kiev

di Luca Bolognini "L’offensiva russa si trasformerà in una guerriglia urbana e gli ucraini saranno avvantaggiati. Per il Cremlino sarà come vivere un incubo, sarà una lentissima agonia". John Spencer, veterano dell’Iraq, è il direttore degli Studi di guerra urbana al Modern War Institute di West Point, la più prestigiosa accademia militare d’America, ed è tra i massimi esperti del mondo dei conflitti che si muovono tra strade, piazze e vicoli. Che cosa succederà nei prossimi giorni? "Kiev è l’obiettivo principale. I russi bombarderanno pesantemente la città, mentre il famoso convoglio lungo 60 chilometri si avvicinerà sempre di più. Taglieranno qualsiasi linea di supporto e poi penetreranno con i carri armati e la fanteria. Cercheranno di prendere subito gli uffici governativi e issare la bandiera russa. Scatterà il combattimento casa per casa e sarà un bagno di sangue". L’Ucraina può resistere? "Se la Russia entra in un contesto di guerra urbana è l’Ucraina a essere avvantaggiata. Chi si difende ha la mano migliore: a Mosca serviranno almeno cinque soldati per ogni uomo che Kiev sarà in grado di schierare. Gli ucraini potranno sfruttare tattiche di guerriglia per colpire i nemici che avanzano lentamente e, nel frattempo, il Cremlino dovrà gestire la pressione interna di cittadini e oligarchi a causa del mancato successo. L’Ucraina vince finché sarà in grado di tenere Kiev". Come si può preparare l’Ucraina? "Kiev deve diventare una fortezza. Gli ucraini non devono fermarsi mai: devono allargare la rete dei tunnel; preparasi a sopravvivere ai bombardamenti e cercare di evacuare più civili che possono. Devono creare posti di blocco, rifugi sotterranei (i migliori per sfuggire ai bombardamenti), o riadattare palazzi in cemento armato. I tunnel sono fondamentali, perché permettono di nascondersi al nemico e muoversi all’interno della città". Perché la Russia sarà svantaggiata? "Le città sono come spugne: assorbono i soldati. Ci vorranno centinaia di migliaia di ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?