Una tromba d’aria a Pantelleria ha provocato due morti e dieci feriti, quattro sono gravi (. foto Regione Sicilia
Una tromba d’aria a Pantelleria ha provocato due morti e dieci feriti, quattro sono gravi (. foto Regione Sicilia
di Nino Femiani PANTELLERIA (Trapani) Un gelido soffio di morte, un colpo d’ariete che semina tragedia e distruzione. Una tromba d’aria si abbatte poco dopo le 19.30 di ieri sull’isola di Pantelleria. Bilancio grave, doloroso ma ancora provvisorio: due morti e almeno dieci feriti, quattro di questi versano in gravi condizioni. Il tornado ha investito una dozzina di automobili, rovesciandole come fuscelli, facendole volare e spingendole contro muri e alberi. Alcune vetture sono state colpite da pali della luce. Danneggiate diverse abitazioni, tre delle quali sono...

di Nino Femiani

PANTELLERIA (Trapani)

Un gelido soffio di morte, un colpo d’ariete che semina tragedia e distruzione. Una tromba d’aria si abbatte poco dopo le 19.30 di ieri sull’isola di Pantelleria. Bilancio grave, doloroso ma ancora provvisorio: due morti e almeno dieci feriti, quattro di questi versano in gravi condizioni. Il tornado ha investito una dozzina di automobili, rovesciandole come fuscelli, facendole volare e spingendole contro muri e alberi.

Alcune vetture sono state colpite da pali della luce. Danneggiate diverse abitazioni, tre delle quali sono state scoperchiate dalla furia del vento. "A malapena a Pantelleria piove una volta da aprile a novembre. Le immagini sono da film catastrofico, mai visto nulla di simile", dice atterrito Tancredi Palmeri che posta le prime immagini da cui si capisce subito l’effetto dirompente della tromba d’aria. I due morti tentavano di scappare da un’automobile scagliata con violenza fuori strada. Per loro non c’è stato nulla da fare. Il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, è intervenuto subito con gli uomini della protezione civile e i vigili del fuoco per le prime operazioni di soccorso, rese difficili dalle condizioni del tempo e dall’allerta gialla che, nelle prossime ore, diventerà arancione.

Per questo motivo i soccorsi del 118 in elicottero, provenienti da Lampedusa, hanno tardato a operare sul posto. "Sentivo pioggia e vento fortissimi, qualcosa di davvero anomalo per la nostra isola. Tutto è successo in un momento – racconta Pino Guida –. Dall’intensità della pioggia sembrava come un tornado che veniva dal mare, da casa non riuscivamo a uscire, tanto era forte il vento. A un certo punto è andata via anche la luce, siamo a un chilometro da Campobello, abbiamo subito intuito che ci sarebbero stati feriti e danni". Nessuno, tuttavia, riesce a spiegarsi la repentinità con cui il tornado ha colpito l’isola su cui fino a pochi giorni fa soggiornava anche Charlotte Casiraghi con i figli a festeggiare i suoi 35 anni. In pochissimi minuti ha causato morte e distruzione, senza lasciare scampo. Gli uomini della protezione civile, insieme al personale del Comune, hanno effettuato fino a notte un rapido censimento dei presenti (oltre agli ottomila abitanti, ci sono alcune centinaia di turisti alloggiati nelle strutture alberghiere e soprattutto nelle case) per capire se qualcuno manca all’appello, se ci sono dispersi soprattutto in contrada Campobello dove la furia della tromba d’aria è stata più feroce. "Sono in corso le ricerche. Stiamo ancora valutando", fa il punto il sindaco Campo. "Quella che si è presentata ai nostri occhi è stata una scena apocalittica", racconta un soccorritore del 118, tra i primi a intervenire per curare i feriti nei pressi della spiaggia di Campobello, dove ci sono i dammusi (le tipiche abitazioni di Pantelleria) che ospitano i turisti.