La tragedia di Palermo "rappresenta una manifestazione estrema e sconvolgente del disorientamento dei più giovani. Cos’altro dobbiamo aspettare per intervenire a tutela dei minori?". Lo sostiene Telefono Azzurro, che ribadisce l’urgenza di un’azione immediata e strutturata da parte delle istituzioni che devono, una volta per tutte, inserire le necessità dell’infanzia e dell’adolescenza nelle priorità per il Paese. Serve riaprire le scuole, "tutte e subito" e mettere in campo progetti volti all’ascolto dei minori e alla costruzione della consapevolezza nell’utilizzo delle tecnologie, pensati e gestiti da professionisti. Gli adulti "devono conoscere i mondi virtuali a cui i più giovani si rivolgono, spesso in cerca di identificazione, rifugio o ascolto".