Mercoledì 12 Giugno 2024

Siu, arrestato il marito. L’influencer colpita al petto è in fin di vita. La Procura: “Tentato omicidio”. Lei lo aveva denunciato

Jonathan Maldonato è stato trasferito in carcere. La donna, 30 anni, è in coma farmacologico all’ospedale di Novara. Lei lo aveva denunciato a maggio 2023 per maltrattamenti, con una querela poi rimessa

Soukaina El Basri insieme al marito Jonathan Maldonato (Ansa)

Soukaina El Basri insieme al marito Jonathan Maldonato (Ansa)

Roma, 23 maggio 2024 – “Si è ferita cadendo” aveva detto al centralino del 118, Jonathan Maldonato, 34 anni, marito della nota influencer italo-marocchina Soukaina El Basri, meglio conosciuta come “Siu”. Una versione che fin da subito ‘cozzava’ con il foro al petto della donna, finita in coma farmacologico, e la quantità di sangue trovata nella casa dove la coppia viveva con le due figliolette. Tutti indizi che hanno condotto gli inquirenti a scavare più a fondo per fare chiarezza sull’accaduto. Ieri notte, dopo 4 ore di interrogatorio negli uffici della Questura di Biella, Maldonato, che non ha ammesso alcuna colpa, è stato arrestato e trasferito in carcere con l'accusa di tentato omicidio. Intanto, la donna è in coma farmacologico in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Novara. 

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La ricostruzione dei fatti

Giovedì pomeriggio, stando a quanto ricostruito finora, la donna, accompagnata dal marito, si è recata in pronto soccorso all'ospedale degli Infermi di Ponderano (Biella), lamentando un

forte dolore al petto, dove le è stata riscontrata un'unica profonda ferita. Ai medici avrebbe detto di essere caduta in casa, poi è collassata per una emorragia interna ed è stata trasportata d'urgenza al Maggiore di Novara. In un secondo momento la Procura ha fatto sapere che si tratta di “una ferita lacero contusa nel torace con lacerazione della arteria mammaria". “Mia moglie è ferita, è caduta in casa" avrebbe riferito il marito all'operatore del 118 chiamato giovedì.

La procura si è mossa da subito una volta ricevuta la segnalazione e il giorno dopo gli agenti della polizia, con la scientifica e il sostituto procuratore sono entrati in casa, nel quartiere Chiavazza, dove la coppia abita con le due figlie. Nel sopralluogo della notte del 16 maggio è stato trovato molto disordine, ma non una situazione che possa far pensare a una colluttazione. L’immobile è stato sottoposto a sequestro e Maldonato è stato iscritto nel registro degli indagati. Sentito in interrogatorio dal Pm e dal dirigente della Squadra Mobile, l’uomo avrebbe ribadito la sua versione: la ferita al petto della moglie sarebbe stata provocata "dall'angolo di un mobile sul quale la stessa sarebbe scivolata". Poi il 36enne ha cercato di avvalorare la tesi del gesto autolesionistico, come conferma la Procura di Biella. Al che è seguito un secondo sopralluogo, il 18 maggio, nell’abitazione effettuato dagli inquirenti con l’indagato, che ha indicato la presunta “arma” del ferimento (ovvero lo spigolo del mobile, ndr).

L'ultimo sopralluogo, esterno all'immobile, risale a ieri. La versione dell’uomo, che non ha convinto gli inquirenti, ha condotto al fermo di Maldonato e al successivo trasferimento al carcere di Biella "considerata la gravità indiziaria acquisita e rilevato la concretizzazione di un pericolo di fuga". "Sono in corso – si legge nella nota della Procura – gli ulteriori approfondimenti investigativi da parte degli inquirenti".

Siu, il marito e la denuncia per maltrattamenti

"Siu" è un’influencer affermata con oltre 80mila follower su Instagram, ed è presente anche su Facebook con più di 3000 follower. La donna ha due bambine, rispettivamente di cinque e sei anni, avute dal marito Jonathan. Lui invece sui social si fa chiamare Jonny Jonathan, dice di lavorare per un’azienda produttrice di caffè ed è di Gattinara nella provincia di Vercelli.

Prende sempre più forma il quadro all'interno del quale è maturato il drammatico episodio. Un

contesto di rapporti "problematici" come ha spiegato la procuratrice Teresa Angela Camelio, e che a maggio 2023 avrebbe determinato una denuncia per maltrattamenti presentata da Siu nei confronti del marito, con una querela poi rimessa. Movente della tensione sarebbe la gelosia, che avrebbe gradualmente avvelenato la relazione. Molto tesi anche i rapporti tra la famiglia di lei e quella di Jonathan: ieri sera la madre dell'uomo lo ha raggiunto in questura, forse per consegnargli effetti personali. Alla madre di lui sarebbero state affidate anche le due bambine. In questo momento si troverebbero nella casa dei nonni in un piccolo comune della Valle di Mosso. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, “dalle indagini in corso non emerge un quadro familiare sereno. Gli investigatori l’hanno capito subito, a partire dai video e messaggi consegnati dalla famiglia e dagli amici di lei e che adesso sono agli atti dell’inchiesta. Non era una coppia felice e anche le bambine erano testimoni inermi di questa situazione in declino”.

Nelle ultime settimane “tutta la famiglia aveva difficoltà a mettersi in contatto con lei – è il racconto del fratello di Soukaina, Marouane, riportato sulle pagine dell’ ‘Eco di Biella’ –. Anche nostro padre dal Marocco ha provato più volte a contattarla. Per circa venti giorni nessuna risposta". Marouane, che vive a Biella come la sorella, è stato tra i primi a correre a Novara al capezzale di "Siu", nella mattinata di venerdì. "Ho poi provato a tornare per rivederla –ha aggiunto – ma non mi hanno più fatto entrare".