Mentre il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani non ha preso posizione sull’inchiesta fiorentina, come non si registrano interventi di esponenti Pd, si è infiammato ovviamente il dibattito politico nazionale. Il primo a intervenire è stato il leader della Lega Matteo Salvini (nella foto), che un anno fa in occasione delle regionali aveva "puntato" proprio la Toscana per un ribaltone politico che non gli è poi riuscito. "Non solo gravissimi ritardi nella vaccinazione degli anziani, con troppi furbetti che hanno saltato la fila: ora nella Toscana del Pd scoppia lo scandalo di presunti reati ambientali in odore di ‘ndrangheta e che vedono indagati anche il capo di gabinetto del presidente della Regione e un consigliere dem. Tutela degli anziani, vaccinazioni, rispetto dell’ambiente e lotta alle mafie sono alcune delle priorità della Lega, mentre il Pd pensa a ius soli e ong".

"Che succede in Toscana?", si chiede il deputato Stefano Mugnai, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera. "Sono un garantista assoluto ma non sarà che ci siamo occupati un po’ troppo di accoglienza e immigrazione, o di slogan tipo ’Toscana diffusa’, che alla fine non si siamo accorti di cosa stava man mano accadendo alla nostra terra?".