27 mar 2022

Russia a caccia di rinforzi militari Hezbollah in arrivo

L’armata monstre non ce la fa a prendersi l’Ucraina. Non vuole, fanno filtrare i generali russi, riposizionati sul controllo completo del Donbass ora propagandato come obiettivo principe dell’invasione. L’affondo finale per ora è sospeso, forse annullato o forse rimandato a tempi migliori, in attesa di riassestare le fila di un esercito che tutti gli analisti danno per assai malconcio. Dopo i miliziani siriani, i mercenari della Wagner, i tagliagole ceceni, ora sono in arrivo anche 800 combattenti di

Hezbollah (la paga è di 1.500 dollari al mese) per dar manforte alle truppe di Mosca e incaricarsi delle azioni a più alto rischio. Una ‘legione straniera’ impegnativa per il bilancio della Difesa ma le cui perdite in vite umane posso essere meno pericolose per Vladimir Putin, in una fase in cui si comincia a cogliere qualche segnale di insofferenza tra i ranghi dei regolari.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?