Il cugino di primo grado del presidente russo Vladimir Putin è stato eletto capo del partito politico ‘Popolo contro la corruzione’. Lo riporta l’agenzia di stampa statale Ria Novosti. Roman Putin, 42 anni, figlio del cugino del presidente Putin, Igor, ha dichiarato di volersi candidare con il partito alle prossime...

Il cugino di primo grado del presidente russo Vladimir Putin è stato eletto capo del partito politico ‘Popolo contro la corruzione’. Lo riporta l’agenzia di stampa statale Ria Novosti. Roman Putin, 42 anni, figlio del cugino del presidente Putin, Igor, ha dichiarato di volersi candidare con il partito alle prossime elezioni regionali di settembre e poi alle elezioni della Duma, dove il partito non ha un gruppo. Secondo il suo sito web, l’obiettivo del partito è quello di "combattere con le conseguenze e, soprattutto, con le cause che derivano dalla corruzione".

"Con la nomina di un imprenditore, di una figura pubblica e politica di grande successo, il partito riceverà un nuovo impulso nello sviluppo delle attività anti-corruzione e anche nella realizzazione legata a vari progetti di carattere sociale", ha detto Grigoriy Anisimov, il capo dell’alto consiglio del partito in un comunicato reso noto alla stampa.

Roman Putin è un uomo d’affari e, come Vladimir Putin, un ex dipendente del servizio di sicurezza federale russo (Fsb). È poi anche il direttore di una società chiamata Putin consulting ltd e il presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione accademica russa. Di più: è anche presidente della Russian Taekwondo federation. Nel 2014 si fece conoscere per avere denunciato la presunta corruzione nelle ferrovie dello Stato, gestite proprio da un alleato del cugino Putin, il miliardario Vladimir Yakunin.

Lo scorso marzo, Roman Putin ha lanciato il partito ‘Gente d’Impresa’, un progetto conservatore di destra volto a sostenere le piccole imprese e gli imprenditori.