La foto postata su Twitter da Enrico Ruggeri, 63 anni, dopo le polemiche sulla Partita del cuore
La foto postata su Twitter da Enrico Ruggeri, 63 anni, dopo le polemiche sulla Partita del cuore
Continua la polemica sulla Partita del cuore. Gianluca Pecchini, ex direttore generale dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, dimessosi dopo le accuse di Aurora Leone dei The Jackal di averla esclusa dalla cena della vigilia in quanto "donna", annuncia di aver presentato querela per diffamazione aggravata nei confronti dell’attrice "e di chi con lei mi ha leso nella reputazione, così da tutelare i miei diritti, la mia immagine e,...

Continua la polemica sulla Partita del cuore. Gianluca Pecchini, ex direttore generale dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, dimessosi dopo le accuse di Aurora Leone dei The Jackal di averla esclusa dalla cena della vigilia in quanto "donna", annuncia di aver presentato querela per diffamazione aggravata nei confronti dell’attrice "e di chi con lei mi ha leso nella reputazione, così da tutelare i miei diritti, la mia immagine e, soprattutto, la mia dignità di uomo e di professionista".

Torna sulla vicenda anche Enrico Ruggeri, capitano della Nazionale Cantanti, con un lungo post su Facebook: "Aurora e Ciro sono stati invitati dalla squadra avversaria (i Campioni per la Ricerca, ndr). Abbiamo deciso comunque di ospitarli nel nostro albergo. Non so quando, ma evidentemente a un certo punto viene detto loro che solo Ciro avrebbe giocato: presumo che, non essendo noi riusciti a trovare nessuna cantante donna disposta a giocare con noi, come invece altre volte era successo, anche i nostri avversari abbiano pensato di schierare una squadra solo maschile... Per fortuna noi avevamo da tempo scelto di dare comunque un segnale chiamando a dirigere la partita una terna arbitrale femminile (ci piaceva che una donna decidesse e noi fossimo costretti ad ubbidire...)". "Da 40 anni la nostra abitudine è quella di allestire un tavolo per la squadra, uno per lo staff e altri per gli ospiti, di qualunque sesso siano", scrive ancora, "quindi escludo nel modo più assoluto che una persona pacata, intelligente ed avveduta come Gianluca Pecchini abbia pronunciato una frase suicida come "non puoi sederti perché sei una donna"!".

Ruggeri racconta le ore febbrili dopo l’esplosione della ‘bomba’, la riunione fiume e il "panico" dopo la decisione di Eros Ramazzotti di non scendere in campo, la sua frase ‘infelicissima’ al Tg4 ("se qualcuno la conosce", che probabilmente suona come un "non so chi sia"), riferita ad Aurora Leone. Poi l’idea delle dimissioni di Pecchini, "che per salvare l’evento accetta, rovinando la vita a se stesso e alla sua famiglia (qualche giorno dopo sua figlia avrà un attacco di cuore da stress). La stessa persona che lo getta nel precipizio cambia idea e decide comunque di non giocare, seguito da altri...".