L'orso M49 quando fu catturato, e fuggì
L'orso M49 quando fu catturato, e fuggì

Roma, 19 luglio 2019  - "Non ammazzate l'orso Papillon", il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, ospite di Studio 24 su Rainews 24, invita ancora alla calma, a non sparare al plantigrado M49 in fuga nei boschi del Trentino. Certo, ha spiegato Costa, "la provincia autonoma di Trento per il suo statuto speciale ha una legittimità a determinate scelte. Io non solo le sto osservando, in termini di carta bollata e anche reagendo davanti al Consiglio di Stato, però diventa un tema squisitamente giuridico, di legittimità. Invece, entrando nelle vicende operative, io dico non ammazzatelo". 

Costa ha anche ribattezzato l'orso, invece di M49 "che sembra un'arma l'ho chiamato Papillon, perché sono innamorato del film di Steve McQueen. Ma al di là del nome mi chiedo: c'è la necessità di ammazzarlo? Io penso che possiamo vivere bene insieme. Lo abbiamo fatto finora, continuiamo a farlo".

Appello sposato da  Ilaria Fontana e Patrizia Terzoni, deputate del MoVimento 5 Stelle e rispettivamente Capogruppo e Vicepresidente della commissione Ambiente alla Camera: "M49 non è un nome in codice, né un numero bensì un essere vivente, un raro esemplare di orso bruno che ha diritto di continuare a vivere. Ci uniamo tutti all'accorato appello del Ministro dell'Ambiente Costa per scongiurare il rischio che venga abbattuto. Sparare all'orso M49, solo perché in fuga e in cerca di libertà, è intollerabile, considerato che non ha mai dimostrato di essere un pericolo per l'uomo e la salute pubblica. Il nostro è un appello al buon senso!".

Ieri il Servizio foreste e fauna della Provincia Autonoma, anche per provare l'effetiva cattura dell'orso, ha reso disponibile un nuovo video che testimonia il momento del rilascio di M49 nel recinto del Casteller, da dove è poi fuggito.