Le piazze italiane si dividono sul tema dell’omotransfobia. Migliaia di persone hanno animato a Roma l’iniziativa #restiamoliberi per esprimere il dissenso contro il ddl Zan che tende a inasprire le pene sull’omotransfobia, promossa dalle ‘Associazioni per la libertà di pensiero’. "Gli organizzatori hanno ribadito la condanna ad ogni forma di discriminazione e violenza basata sull’orientamento sessuale, ma hanno ricordato che non esiste alcun vuoto normativo – scrive in una nota l’associazione ‘Difendiamo i nostri figli’ – il nostro ordinamento dispone di tutti gli strumenti giuridici necessari per perseguire e condannare chi si è reso colpevole di questi atti".

Sempre ieri in cinquanta piazze esponenti di #DallaParteDeiDiritti hanno invece manifestato a sostegno dell’approvazione del ddl Zan contro l’omotransfobia. E ancora ieri il presidente della Camera Roberto Fico su richiesta dei capigruppo di opposizione ha reso noto che ci sarà lo slittamento del ddl Zan. "Il provvedimento sarà esaminato la settimana seguente", ha detto Fico.