Mercoledì 24 Luglio 2024

Omicidio a Pannarano: uccide e decapita il fratello, poi getta la testa dal balcone

È successo vicino a Benevento. L’uomo non ha opposto resistenza e si è consegnato ai carabinieri. Dietro al movente forse una convivenza difficile, con liti frequenti

L'intervento dei Vigili del fuoco a seguito del delitto (Ansa)

L'intervento dei Vigili del fuoco a seguito del delitto (Ansa)

Benevento, 4 luglio 2024 – Un delitto agghiacciante a Pannarano, in provincia di Benevento: nella tarda serata di ieri, un uomo di 59 anni – Benito S. – ha ucciso e decapitato il fratello 65enne Annibale, per poi gettarne la testa giù dal balcone, sotto gli occhi di alcuni vicini di casa, che inorriditi hanno chiamato il 112. 

I carabinieri e i Vigili del fuoco hanno constatato quanto avvenuto: il corpo della vittima è stato trovato colpito da numerose coltellate all’addome e al collo, e privo della testa. L’arma del delitto sarebbe un grosso coltello da cucina. Dopo un’iniziale rifiuto all’aprire la porta, che ha spinto gli agenti a minacciare di aprire il fuoco, l’indagato non ha opposto resistenza, consegnandosi: si trova ora al carcere di Benevento, dove è arrivato dopo essere stato interrogato tutta la notte. 

I carabinieri della stazione di Montesarchio stanno indagando sentendo parenti e conoscenti dei due fratelli, che vivevano insieme nella casa di via Piano. Quello che vogliono capire è il movente del brutale omicidio. La procura della Repubblica di Benevento ha aperto un‘inchiesta: presto sarà effettuata l’autopsia. Il cadavere si trova già all’ospedale San Pio di Benevento. 

Da quanto è emerso, Annibale era andato ad abitare con il fratello dopo essere entrato in pensione e dopo la perdita della moglie, ma la convivenza non sarebbe stata positiva. Molte le liti, l’ultima quella che ieri sera ha scatenato l’impeto omicida di Benito: i vicini hanno infatti sentito urla e rumori insoliti. Dopo, il silenzio: il 65enne sarebbe andato a dormire, e il fratello minore ne avrebbe approfittato per ucciderlo.