Una pattuglia dei carabinieri (Foto Germogli)
Una pattuglia dei carabinieri (Foto Germogli)

Parma, 30 giugno 2020 - Due tragede, due omicidi che vedono come vittime e presunti assassini vicini di casa. Sono accaduti a Parma e a Milano.

Parma

Un uomo di 70 anni è stato ucciso ieri sera sull'Appennino parmense, in località Setterone nel comune di Bedonia, alle pendici del Monte Penna. Il cadavere è stato trovato col cranio fracassato, sulla strada comunale del piccolo centro montano. I carabinieri, raccolte testimonianze, si sono concentrati sul vicino della vittima e, dopo aver fatto irruzione in casa, lo hanno bloccato. Interrogato alla presenza del pm e di un difensore, l'uomo, 63 anni, ha ammesso i fatti ed è stato sottoposto a fermo. La telefonata alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Borgo Val di Taro per segnalare il corpo in strada è arrivata intorno alle 20 e subito sono arrivate sul luogo del ritrovamento una pattuglia del radiomobile e un'ambulanza del 118. La vittima è stata uccisa con un corpo contundente, un'arma poi ritrovata in fondo a un torrente nella zona. All'interno della casa del sospettato, dove i militari sono entrati indossando giubbotti antiproiettile, sono state trovate tracce di sangue, su alcuni indumenti. L'interrogatorio è proseguito fino a tarda notte nella caserma di Borgo Taro ed è stato disposto il fermo, visto il pericolo di fuga, e l'uomo è stato portato in carcere a disposizione del Gip, in vista della convalida.

Milano

Un uomo di 46 anni è stato arrestato dalla polizia per l'omicidio di un vicino di casa di 68 anni, accoltellato al culmine di una lite in un palazzo di Milano, in via Trilussa. È accaduto attorno alle 2.45, quando il 46enne è salito al piano superiore rispetto al proprio appartamento per affrontare il vicino. Secondo quanto ricostruito finora, c'erano già stati altri scontri e tensioni. La scorsa notte, però, il 46enne si è presentato armato di un coltello da cucina con cui ha colpito l'anziano che vive con la moglie coetanea.